Pippo Inzaghi: “Date tempo a Montella, Immobile è come me”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Inzaghi parla prima di Milan-Juve

Pippo Inzaghi, parla il doppio ex di Milan-Juve. Dopo aver vinto il campionato di Lega Pro, ora sogna la A con il suo Venezia. Pippo Inzaghi ha parlato al Corriere dello Sport alla vigilia del big match tra due sue ex squadre. ”Quando ho allenato il Milan sono stati anni difficili per tutti, però devo dire che quei mesi mi sono serviti molto e mi serviranno molto, nella mia carriera“. Così l’ex bomber del Milan racconta la sue esperienza sulla panchina rossonera. Un’esperienza poco felice, ma che è stata molto utile nel suo percorso di allenatore.“Mai nessun giocatore mi ha mancato di rispetto, nonostante fossi un allenatore giovane. Questo mi ha dato grande convinzione nei miei mezzi per cui, dopo,  aspettavo solo di ripartire, di poter fare quello che mi piace nel modo giusto. Quello che sta accadendo ora al Venezia”.

Superpippo parla poi dell’attuale momento milanista:”È chiaro che in Italia di tempo ce ne è sempre poco, ma mi auguro che venga concesso perché gli acquisti sono stati importanti e Montella è un ottimo allenatore”. Inzaghi si illumina quando gli chiedono del fratello:”Simone è straordinario, sta facendo grandissime cose alla Lazio. La società gli ha dato fiducia, ha preso giocatori importanti e lui li sta facendo rendere al massimo. Prendere un allenatore giovane è sempre un rischio e sotto sotto molti sperano che falliscano. Gli auguro il meglio, se lo merita”. Magari l’anno prossimo i fratelli Inzaghi si sfideranno in serie A, anche da allenatori.

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Inzaghi:”Immobile è come me. Cutrone il mio erede al Milan”

Pippo Inzaghi ha parlato poi degli attaccanti dell’attuale serie A. “E’ difficile fare paragoni perché ognuno ha le caratteristiche. Immobile mi piace, ha la mia cattiveria”. Del centravanti della Lazio a Superpippo piace anche la generosità:“Contro il Cagliari inseguiva gli avversari anche sul 3-0, questo è sempre un bel segnale per gli allenatori”. Per quanto riguarda il suo erede al Milan, Superpippo punta su Cutrone:”Lo conosco bene, è un lottatore farà grandi cose al Milan. E’ ancora molto giovane, ma ha già dimostrato di poter giocare alla grande in serie A”. Inzaghi ha belle parole anche per Belotti:Ventura può stare tranquillo, l’Italia può contare su attaccanti molto forti. Immobile, Belotti, Cutrone tutti ragazzi che giocano con grande cattiveria, tipica degli attaccanti italiani”.

Infine una battuta sui suoi più bei momenti in carriera:”Il gol più bello? Quelli di Atene. Non ho dormito per dieci notti ripensando a quello che era successo contro il Liverpool”. Inzaghi da allenatore non ha avuto un inizio sfolgorante di carriera, come gli è successo da giocatore. A 24 anni era titolare della Juventus e nel giro della Nazionale. Oggi a 44 anni, è un allenatore emergente che sgomita nel durissimo campionato di serie B. Questioni di tempi e di opportunità, ma con la sua passione viscerale per il calcio non ci sono dubbi che anche da allenatore Superpippo si toglierà grandi soddisfazioni.

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