Roma, per Di Francesco la miglior difesa è la difesa. El Shaarawy, un gol per Ventura

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Di Francesco

Di Francesco si gode El Shaarawy

Roma, Di Francesco avanti con il minimo scarto. Terzo 1-0 consecutivo e la Roma va. Dopo quelli arrivati con Torino e Crotone, anche con il Bologna ai giallorossi basta un solo gol. Merito di una difesa che si conferma la migliore del campionato. Pochi, forse nessuno avrebbe pronosticato che la Roma avrebbe avuto la difesa meno battuta della serie a dopo 11 giornate. Alisson ha mantenuto la porta inviolata in sette partite su undici di campionato. Un grande risultato. Merito non solo della difesa, ma di tutta la squadra. La Roma non ha accusato l’assenza di Manolas, trovando in Moreno un buon ricambio. Di Francesco è stato bravo a rigenerare Juan Jesus, bollato forse troppo in fretta come bidone. Il brasiliano ex Inter sta giocando come mai prima nella sua avventura in Italia. Vero è che nelle ultime tre partite i giallorossi non hanno avuto grandissimi avversari contro, ma non subire gol è sempre una grande dote.

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L’imperforabilità della difesa giallorossa è anche merito di un centrocampo che fa a pieno il suo dovere. Un reparto mediano dove Lorenzo Pellegrini è sempre più protagonista e dove De Rossi si conferma sempre su alti livelli. Di Francesco aspetta il miglior Strootman e preserva Nainggolan per il Chelsea. Dzeko non segna da tre partite, ma anche il fenomenale attaccante bosniaco ogni tanto ha bisogno di qualche pausa. L’ex Manchester City, gioca sempre. Di Francesco, come Spalletti, non si priva mai della sua boa offensiva. Anche nelle serate meno felici Dzeko riesce comunque a fare reparto da solo e a tenere impegnata la difesa avversaria. Ora si può pensare al Chelsea, lì servirà un’altra prestazione eccezionale della Roma d’acciaio di questi tempi.

Di Francesco si gode El Shaarawy, il faraone tornerà in nazionale?

La serata dell’Olimpico ha fatto risplendere la stella di Stephan El Shaarawy. Il faraone ha segnato un grandissimo gol, facendosi un bel regalo di compleanno(ha compiuto 25 anni il 27 ottobre). Un gol che ha dato la possibilità alla Roma di vincere con il Bologna e a lui di poter tornare a pensare alla nazionale. Quasi inamovibile con Conte, l’ex Milan è stato messo in disparte da Ventura nelle ultime convocazioni. El Shaarawy è un elemento molto duttile. Con Di Francesco ha imparato anche a giocare a destra, diventando un calciatore sempre più completo. Sappiamo quanto siano importanti gli esterni nel gioco di Ventura. Fossimo nel c.t. uno come il faraone in Svezia lo porteremmo di corsa.

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El Shaarawy si sta prendendo una piccola rivincita anche nei confronti della sua ex squadra, il Milan. Visto il momento dei rossoneri uno come il faraone avrebbe fatto comodo a Montella. La Roma e Di Francesco intanto si godono un giocatore, e un ragazzo, sempre più maturo. L’ex milanista non fa mai polemica quando va in panchina. Quando gioca, dall’inizio o subentrando, da sempre il massimo correndo a perdifiato sulla fascia. Oltre al dinamismo Stephan sa offrire anche qualità con le sue giocate. Ormai è un veterano della serie A, ma ha appena compiuto 25 anni. L’età giusta per spiccare definitivamente il volo, in giallorosso e in azzurro.

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