Torino, Mihajlovic in crisi. Fiorentina decisiva per il tecnico granata?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Mihajlovic

Torino in crisi, Mihajlovic rischia?

Torino, Mihajlovic in pericolo? E’ passato più di un mese dal 20 settembre, ultima vittoria del Torino in campionato. Fu una vittoria in trasferta contro l‘Udinese, in un mercoledì di campionato. Alla vigilia di un altro turno infrasettimanale si discute in casa granata. Il Torino ha 13 punti ed è decimo in classifica, con due punti nelle ultime quattro partite. Complice di questo rendimento negativo è anche l’infortunio di Andrea Belotti. Il Gallo si è infortunato contro il Verona, lo scorso primo ottobre. Proprio quell’incredibile pareggio contro gli uomini di Pecchia ha aperto la crisi granata. Dopo il derby perso malamente con la Juventus ci sono stati anche un pareggio in affanno con il Crotone e la sconfitta interna, prima in casa, contro la Roma. Non il viatico migliore per la trasferta di Firenze. Mercoledì sera infatti il Torino giocherò contro la Fiorentina, ex squadra di Mihajlovic. Il tecnico serbo è stato sulla panchina viola dal giugno 2010 fino all’esonero del novembre 2011. Una parentesi poco felice per Mihajlovic, che non ha mai avuto un gran feeling con l’ambiente fiorentino.

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Il Torino dunque è chiamato al riscatto, ma non sarà facile contro una Fiorentina in salute. I viola di Pioli sono reduci da due vittorie consecutive e vogliono continuare nella loro striscia positiva. Belotti sta procedendo nel recupero, Mihajlovic spera di averlo per la sfida con l’Inter del 5 novembre. Nel frattempo il tecnico granata deve trovare gol alternativi. Sadiq non è dispiaciuto contro la Roma, anche se sembra ancora troppo acerbo. A Firenze si potrebbe vedere Niang nella posizione di centravanti con l’inserimento di Berenguer sulla trequarti al fianco di Ljajic e Iago Falque. 

Mihajlovic con il problema difesa, quali soluzioni per il Torino?

14 gol subiti in 9 giornate, troppi per una squadra che vuole puntare in alto come il Torino. I granata hanno la quinta peggior difesa del campionato. Un problema, quello dei gol subiti, a cui Mihajlovic non riesce a trovare soluzione fin dalla scorsa stagione. Fin quando i gol di Belotti e degli altri attaccanti coprono le magagne della difesa, ma se il reparto avanzato si inceppa sono dolori. Il Torino ha mantenuto la porta inviolata solo in due partite sulle nove disputate, con Benevento e Sassuolo. Un rendimento che non si può spiegare con l’infortunio del promettente Lyanco, che era diventato un perno della difesa di Mihajlovic.

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N’Koulou non ha avuto l’impatto sperato, Moretti lotta con il peso degli anni e Bonifazi forse è ancora troppo acerbo per la serie A. Un rebus, quello della difesa, che deve essere risolto in fretta da Mihajlovic. Senza la cresta del Gallo il Torino fatica a segnare, quindi deve cercare di limitare al massimo i gol subiti. Il test di Firenze sarà indicativo in tal senso. Per la difesa granata non sarà semplice limitare Simeone e compagni. Mihajlovic ha bisogno di tornare a macinare punti, altrimenti il presidente Cairo potrebbe cominciare a spazientirsi. Firenze snodo cruciale per Sinisa, ancora una volta i viola potrebbero decidere il destino per l’odiato ex tecnico.

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