Ghoulam-Milik che guai per Sarri: il Napoli a gennaio deve correre ai ripari

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Ghoulam-Milik, doppio guaio per Sarri

Ghoulam-Milik, è SOS Napoli. Due infortuni gravi in poche settimane, quello che nessun allenatore si augura. Men che meno Maurizio Sarri che non ha a disposizione una rosa così lunga e profonda. Prima Milik e poi Ghoulam, stop entrambi pesantissimi. L’assenza del polacco costringe il tecnico azzurro a spremere il trio offensivo Callejon-Mertens-Insigne. Ancora più pesante l’assenza del terzino algerino, che non ha un vero e proprio alter ego in squadra. Mario Rui è ancora in ritardo di condizione, mentre Hysaj a sinistra rende molto meno che a destra. Maggio contro il Manchester City  che i suoi 35 anni cominciano davvero a pesare. Il vero problema in casa Napoli che il mercato di gennaio è ancora lontano due mesi. Toccherà di nuovo al mago Sarri estrarre qualche coniglio dal cilindro, così come fece nella passata stagione con Mertens.

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Al di là di quello che potrà inventarsi nelle prossime settimane all’allenatore del Napoli è chiaro che gli azzurri dovranno muoversi sul mercato di gennaio. Il presidente De Laurentiis e il direttore sportivo Giuntoli sono già al lavoro per qualche rinforzo. Per la fascia sinistra emergono i primi nomi, da Masina a Vrsaljko. Il terzino croato dell’Atletico Madrid era già stato inseguito, vanamente, nell’estate 2016. In avanti sempre più  concreta la possibilità di puntare su Roberto Inglese. Il centravanti del Chievo è già stato acquistato dal Napoli per la prossima stagione e potrebbe anticipare il suo arrivo in azzurro. Curiosamente domenica prossima c’è Chievo-Napoli, una sorta di esame per l’ex Carpi.

Ghoulam-Milik, che batoste per Sarri

Nel dopo Napoli-Manchester City avevo lo sguardo cupo di chi aveva sinistra presagi. Maurizio Sarri aveva forse già capito che l’infortunio di Ghoulam fosse molto serio. Già negli spogliatoi del San Paolo il tecnico del Napoli aveva sottolineato quanto fosse stato decisiva, per le sorti della partita, l’uscita del campo dell’ex Saint Etienne. Dopo quello di Milik un altro lungo stop. I tifosi del Napoli sui social si dividono: chi da la colpa a Sarri per il poco turnover e chi se la prende semplicemente con la malasorte.

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Come spesso accade la verità sta nel mezzo. Vero è che i titolari del Napoli, complici le nazionali, non si fermano quasi mai. Ma è altrettanto vero che questo è un male del calcio moderno. I calciatori giocano tantissimo, si allenano poco e questo aumenta il rischio dei gli infortuni. Urge una riforma del calendari, che sposti a fine stagione tutti gli impegni delle nazionali. I viaggi, soprattutto quelli intercontinentali, sono un danno per muscoli e articolazioni del calciatori. Intanto però i guai restano. Il Napoli dovrà fare a meno per lungo tempo di Ghoulam e Milik, la strada per il tanto agognato scudetto è sempre più in salita per gli azzurri.

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