Lorenzo Il Magnifico Re di Napoli

Pubblicato il autore: Simone Cardellini Segui


Una notte da fuoriclasse assoluto quella appena trascorsa da Lorenzo Insigne, lo scugnizzo di Frattamaggiore ha preso per mano il suo Napoli e l’ha trascinato alla vittoria contro lo Shakhtar dando un’ultima speranza a tutta la città per il passaggio del turno di Champions. Il gol magistrale di Insigne oltre a far esultare Napoli però ha fatto riflettere ancora una volta tutta Italia sul perché l’ormai ex Ct della Nazionale Giampiero Ventura non l’abbia utilizzato nei 180′ contro la Svezia (se non per 15′ all’andata), ce lo chiediamo tutti e ce lo continueremo a chiedere ancora per molto tempo. Insigne comunque non si è lasciato demoralizzare e ha fatto vedere a tutti la purezza del suo talento appena rientrato a Napoli con 2 partite da fenomeno contro Milan e Shakhtar, nella prima Insigne è stato padrone indiscusso della partita creando molte occasioni, facendo un gol e sfiorando la doppietta (negatagli dal palo); contro lo Shakhtar Insigne non doveva giocare ma Mister Sarri, che conosce veramente bene il suo pupillo, lo ha messo lo stesso nella formazione titolare e Lorenzo ha premiato la sua scelta con un gol, passaggi chiave e 64 palloni giocati in 64 minuti (media impressionante !). Sarri ha inoltre aggiunto a fine partita che non riesce a fare a meno di Insigne, troppo forte, troppo importante per questo Napoli tanto da rimanere fuori dalle rotazioni, anche le statistiche confermano l’importanza di Insigne per Sarri infatti il giocatore partenopeo è stato titolare in tutte e 20 le partite giocate dal Napoli in questa stagione. Lorenzo Insigne ormai si è preso Napoli e il Napoli sulle spalle e gli vuole regalare lo scudetto, parola che per scaramanzia non viene pronunciata dai napoletani ma che manca dalla città partenopea dal 1990, quel Napoli era trascinato da “D10S” Diego Armando Maradona, Insigne non è il “D10S” di Napoli, lui è il Re e non ha bisogno nemmeno della famosa 10 (anche se la meriterebbe) perché per essere un 10 non bisogna averlo sulla maglia ma nelle gambe, nella testa e nel talento. Può essere l’anno giusto per la sua definitiva consacrazione e Insigne lo sa e siamo sicuri che non si farà sfuggire questa occasione… Lorenzo è tempo di rivincita, è il tuo momento.

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