Montella come Terim, Gattuso farà come Ancelotti?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Gattuso

Gattuso, comincia oggi l’era Ringhio al Milan

Montella via, Gattuso riuscirà a rilanciare il Milan? Ancora fatal Torino, come Fatih Terim anche per Vincenzo Montella è stata fatale una partita contro i granata. Nel novembre 2001 infatti i rossoneri perdono al Delle Alpi per 1-0, rigore di Cristiano Lucarelli. Nel finale Inzaghi sbaglia un rigore e il giorno dopo viene esonerato Terim. Al suo posto arriva Carlo Ancelotti che farà la storia nel club rossonero. Come l’allenatore turco anche Montella è stato messo sulla graticola quasi subito. L’Aeroplanino fin dal dopo sconfitta con la Lazio è stato additato come il principale colpevole della situazione milanista. Montella ha salutato tutti con il suo solito stile, facendo i migliori auguri a Rino Gattuso. La patata bollente ora passa quindi a Ringhio. Tornato in estate a Milanello per allenare la primavera e inculcare ai giovani rossoneri quei valori un po’ persi negli ultimi anni. Traghettatore, allenatore per il futuro, questo lo dirà solo il tempo.

Gattuso stava ottenendo buoni risultati con la Primavera. Dopo un avvio complicato aveva trovato la quadratura del cerchio con un 3-4-3 che ora potrebbe portare in prima squadra. Ma prima che con la tecnica e la tattica Ringhio dovrà lavorare sulla testa dei giocatori. Domenica contro il Torino si è vista una squadra impaurita con giocatori che sbagliavano anche le giocate più elementari. Gattuso avrà il non facile compito di tramutare i fischi del pubblico di San Siro in applausi. All’inizio l’ex centrocampista avrà certamente un buon credito da spendere tra i tifosi milanisti. Poi però per lui parleranno i risultati, come per tutti gli allenatori del mondo.

Gattuso, prima vera chance da mister per Ringhio

Gattuso non è all’esordio in panchina. Ringhio è già stato allenatore di Palermo, Ofi Creta, Sion e Pisa. Con in nerazzurri toscani ha vissuto certamente il periodo migliore. Una promozione in B, poi i problemi societari hanno complicato il cammino nel campionato cadetto della scorsa stagione. Curiosamente Gattuso comincerà la sua avventura sulla panchina del Milan contro il Benevento di Roberto De Zerbi. I due si sono affrontati nel giugno 2016 nella finale playoff di Lega Pro quando Ringhio era al Pisa e De Zerbi al Foggia. Nel ritorno allo Zaccheria i due ebbero quasi uno scontro fisico, placato a fatica a bordo campo. Passò il Pisa ai supplementari, domenica alle 12:30 la rivincita.

Gattuso avrà poco tempo per incidere sul Milan. Cosa che accade sempre a chi sale su un treno in corsa. Non sarà facile per Ringhio convivere con le ombre dei nomi che inevitabilmente si faranno per la panchina del Milan nelle prossime settimane. Ma Gattuso è uno che non si tira mai indietro davanti alle sfide. Uno che a 17 anni è scappato in Scozia, che al suo primo derby sfidava muso a muso Ronaldo, uno che è arrivato ad alzare la Coppa del Mondo quando gli rimproveravano di non saper stoppare il pallone. Gattuso e il Milan, un amore che diventa sfida da oggi. Il campo sarà arbitro del futuro di Ringhio, come sempre nel gioco del calcio.

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