Montella, il dead man walking del Milan è già condannato con il Sassuolo?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Montella

Montella, il verdetto su di lui sembra già scritto

Montella, una condanna già scritta? Il processo deve ancora essere svolto, ma il verdetto sembra già scritto dalla giuria. Vincenzo Montella sembra un condannato a morte che va incontro al suo inevitabile destino. Il tribunale sarò il Mapei Stadium di Reggio Emilia, il giudice il Sassuolo di Bucchi. Un luogo che è già stato fatale in passato ad Allegri, Inzaghi e Mihajlovic. Paradossalmente la bestia neroverde è stata esorcizzata proprio da Montella nella passata stagione. Il Milan infatti nel campionato scorso vinse entrambi i confronti con il Sassuolo, con tante contestazioni arbitrali. I rossoneri hanno vinto un solo match di campionato nell’ultimo mese e mezzo, con il Chievo. Tante, troppe sconfitte e due scialbi pareggi in Europa League contro l’Aek Atene. Indizi di colpevolezza per l’imputato Montella. L’allenatore rossonero continua a ostentare calma e sicurezza:“La società ha fiducia in me. Vado avanti per la mia strada. I risultati arriveranno”. Le classiche frasi di chi va incontro al suo ineluttabile destino.

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Certo il verdetto può essere capovolto con una vittoria. Tre punti che servirebbero a dare ossigeno al paziente in difficoltà. Un successo che però potrebbe essere messo già in discussione dopo la sosta, al San Paolo di Napoli. Se il mondo rossonero ha deciso che Montella abbia, di già, fatto il suo tempo allora farebbero meglio a far terminare presto la sua agonia. Gattuso è già stato allertato. Ringhio sa tutto del mondo Milan, non avrebbe bisogno di nessun tutor. Certo per l’ex gladiatore rossonero ci sarebbe il rischio di fare la fine di Inzaghi e Brocchi. Il tutto in attesa del processo di Sassuolo, sempre che il verdetto sia ancora in discussione.

Montella, giusto esonerarlo?

Il mondo Milan sembra aver già preso la sua decisione. A meno di una clamorosa resurrezione Montella verrà esonerato. Resta solo da capire quando e come. Gli avvenimenti potrebbero essere accelerati da un’inopinata sconfitta contro il Sassuolo. Perdere a Reggio Emilia farebbe subito scattare l’allontanamento dell’Aeroplanino da Milanello. Al contrario una vittoria potrebbe rinviare la decisione al 19 novembre, giorno della sfida al Napoli. I tifosi hanno da tempo individuato nell’allenatore il responsabile della deludente stagione milanista. Ma sono davvero tutte di Montella le colpe?

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La sensazione che il mercato del Milan sia andato in una certa direzione fino all’acquisto di Bonucci. Un arrivo che è sembrato più figlio della volontà di Fassone-Mirabelli che di Montella. Da allora in poi la campagna acquisti rossoneri ha cambiato direzione. Dal 4-3-3 si è cominciato a pensare al 3-5-2 e suoi derivati. Peccato che questi grandi stravolgimenti richiedano tempi e prove in allenamento. Tutto ciò non è stato possibile visto che il Milan ha dovuto a cominciare a fare sul serio già dal 27 luglio. Ma poi siamo certi che i nuovi arrivati siano di altissimo livello? Kalinic, André Silva, Calhanoglu, Biglia e Kessié giocherebbero titolari nelle prime della classifica di serie A? Domande a cui forse avremo risposte al momento dell’esonero di Montella. Lì finirebbero gli alibi dei giocatori, ma la società dovrebbe cominciare a spiegare diverse cose. Restano i tifosi milanisti che in estate si erano forse illusi, tanto la fame di grande calcio che c’è tra il popolo rossonero. Sassuolo, l’assassino torna sempre sul luogo del delitto.

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