Percentuale di vittorie: Allegri è il migliore nella storia della Juve!

Pubblicato il autore: Alberto Tortelli Segui

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Pensiamo che a Max Allegri venga da sorridere ogni qual volta sia criticata la sua gestione della Juventus, perché i numeri sono assolutamente dalla sua parte. Dati alla mano, il tecnico toscano detiene la percentuale più alta di vittorie ottenute in relazione alle gare disputate, davanti a mostri sacri come Capello, Lippi, Trapattoni, Conte. Con la vittoria di domenica contro il Benevento Allegri è salito sul podio dei tecnici più vincenti della Vecchia Signora, scalzando Carlo Parola: l’attuale tecnico juventino ha infatti collezionato 128 vittorie contro le 127 di Parola. Al momento restano molto distanti gli altri due gradini del podio, rispettivamente occupati da Lippi, secondo a 227 vittorie, e Trapattoni, primo con 319 successi. Se per raggiungere gli altri due tecnici in cima alla classifica delle vittorie Allegri avrà bisogno di altre stagioni alla guida della Juventus, c’è un primato che è già riuscito a conquistare in queste quattro stagioni alla guida dei bianconeri. Il tecnico toscano vanta infatti la percentuale di vittorie più alta nella storia dei tecnici della Juventus, con lo strabiliante score di 69,9% di vittorie. Questa cifra deriva dai 128 successi ottenuti in 183 gare, numeri da capogiro. L’eterno rivale e termine di paragone Conte è al terzo posto di questa speciale classifica, avendo ottenuto 102 successi su 152 gare (67,5%); preceduto da Carcano, in grado di conquistare 111 successi in 161 gare (68,9%). Per quanto riguarda i big della panchina della Juve, essi sono leggermente più staccati, per via del maggior numero di partite disputate. Lippi è stato in grado di vincere 227 gare su 405, ovvero il 56,1% delle partite disputate. Meglio di Trapattoni, che ha ottenuto 319 successi su 596 gare, pari al 53,5%.

Numeri alla mano la gestione di Allegri sembrerebbe dunque inattaccabile: il tecnico di Livorno è stato in grado di condurre la squadra due volte in finale di Champions negli ultimi 3 anni, nei quali ha conquistato sempre il tricolore e la Coppa Italia. Eppure, semplicemente scorrendo i profili social della Juventus dopo un pareggio o una sconfitta, l’indiziato maggiore è sempre il tecnico, che non riesce (inspiegabilmente) ad essere accettato da tutta la tifoseria. Ad Allegri viene imputata una scarsa idea di gioco e poca brillantezza della squadra, anche se la sua storia dovrebbe insegnare: le squadre di Allegri partono piano in autunno per poi ritrovarsi al pieno della forma quando più conta, ovvero in primavera.

Un altro capo d’accusa rivolto al tecnico è lo scarso impiego dei giovani: Rugani e Bernardeschi solo per fare due esempi. In realtà Allegri ha sempre avuto grande talento nel plasmare giovani calciatori in potenziali fenomeni, basti vedere il periodo di apprendistato che hanno dovuto subire anche Morata e Dybala appena arrivati alla Juventus: il tecnico li ha inizialmente tenuti in panchina, anche per proteggerli dalle critiche in caso di prestazioni non all’altezza, ma appena sono esplosi non ha esitato a dare loro un posto nell’undici titolare. Siamo dunque sicuri che anche l’ambientamento di Rugani e Bernardeschi presto sarà terminato ed entrambi troveranno molto più minutaggio.
Un’ultima considerazione riguarda lo stipendio del tecnico: attualmente Allegri percepisce 7 milioni di euro, cifra ritenuta spropositata. Non dobbiamo però dimenticare gli stipendi degli altri allenatori più importanti d’Europa, che percepiscono in molti casi più di Allegri: Mourinho guadagna 15,9 milioni di euro annui, Guardiola 14,5 milioni di euro, Simeone 12 milioni di euro, Zidane 11 milioni di euro.

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