Roma-Spal, Di Francesco: “Non possiamo più sbagliare. Schick dal 1′? Forse. Nainggolan non convocato”

Pubblicato il autore: Alessandro Marini Segui

Il tecnico della Roma Eusebio Di Francesco ha parlato in conferenza stampa, alla vigilia della sfida dell’Olimpico contro la SPAL (calcio d’inizio ore 18,30), valevole per la quindicesima giornata. Ecco le dichiarazioni del mister giallorosso rilasciate ai giornalisti presenti nella sala conferenze del centro sportivo Fulvio Bernardini.

Dopo un filotto di partite molto positive sono arrivati una sconfitta ed un pareggio. Come ha preparato la sfida di domani sera? “Non si può più sbagliare, perché davanti vanno veramente molto forte. La SPAL viene a giocarsela, è una delle neopromosse che sta facendo meglio. Davanti hanno giocatori forti ed esperti come Floccari e Borriello, se entriamo in campo con la mentalità sbagliata potremmo fare male.”
Come vede Emerson? “E’ in crescita ma non al 100%. Nell’ultima settimana ha fatto grandi passi in avanti. Non è detto che in queste gare non possa essere utilizzato.”
E’ arrivato il momento di Schick? “Sono contento che abbia fatto allenamento senza sentire dolore. Non è detto che possa giocare dall’inizio, questo lo deciderò tra l’ultimo allenamento e domani.”
C’è un passaggio dell’intervista di Totti al Corriere della Sera che l’ha colpita? “Quando ha parlato del figlio, della sua educazione e della sua crescita. Non come di un futuro calciatore. Poi le dichiarazioni su Tommasi e Montella. Per quanto riguarda lo scudetto al Napoli spero che rimanga al sud ma un pò più su…”
Luca Pellegrini può rientrare nelle rotazioni della prima squadra? “Ora abbiamo due terzini sinistri, è stato sfortunato perché avrebbe potuto fare la tournèe e giocato da titolare partite importanti. L’importante è che ritrovi la partita e gli allenamenti fatti in un certo modo. Domenica con ogni probabilità giocherà con la Primavera.”

Leggi anche:  Buon compleanno José Mourinho! Lo Special One festeggia 58 anni

C’è qualcosa che invidia a Sarri ed Allegri? “L’invidia non fa parte di me ma allenare da tempo una squadra è una cosa che mi farebbe piacere. Mi auguro che Napoli-Juve finisca con un pareggio così rimaniamo tutte lì.”
Come è stato gestito il caso De Rossi? Schick: è più facile che possa giocare al posto di Dzeko o con lui? “Più facile che giochi con Dzeko. La prima cosa fatta con De Rossi è stata dargli uno schiaffo come ha fatto lui con Lapadula. A parte gli scherzi si è scusato in pubblico e come un figlio non va abbandonato in un momento di difficoltà. Ci saranno dei provvedimenti in base al regolamento interno del gruppo. Lui che è un vero romanista ha bisogno di sentire la gente accanto in un momento di difficoltà.”
Under è sparito dai radar. Perché? “Domani ha una chance, o gioca lui o gioca Schick. Deciderò stasera. E’ cresciuto molto, chi ha giocato al suo posto ha fatto bene. Anche Defrel ha fatto bene. Lui non ha smesso di allenarsi in un certo modo e di questo sono felice”
Nainggolan e Perotti riposeranno domani? “Nainggolan non verrà convocato per via di un affaticamento. Abbiamo scelto con lo staff di rimetterlo in gruppo tra sabato e domenica. Su Perotti decideremo oggi, difficilmente sarà in campo dal primo minuto. Valuteremo se portarlo in panchina o meno”
Pellegrini giocherà dal primo minuto? “Lorenzo è un ’96, i giovani vanno supportati, non messi alla gogna. Deve vivere con più serenità questa nuova avventura, io sono qui per aiutarlo”
Schick può diventare l’uomo che darà la superiorità numerica? Ha pensato ad un cambio di modulo? “Non sono più integralista, questo lo abbiamo assodato giusto? Cambiare quando le cose vanno bene mi sembra assurdo. Lui può essere un giocatore con le qualità che hai detto, questo è un valore aggiunto per la nostra squadra. Può giocare da centravanti o in supporto ad un attaccante, sia da esterno che un pochino più dentro al campo”

  •   
  •  
  •  
  •