Roma-Uber, rivolta dei tassisti: minacciata una manifestazione in occasione del derby

Pubblicato il autore: Carlo Edoardo Canepone Segui

Roma-Uber
In mattinata l’AS Roma ha trovato l’accordo con Uber, la nota multinazionale californiana per i servizi di trasporto privato attraverso l’app sulla mobilità. La nuova partnership ha lo scopo di agevolare gli spostamenti in città e, in occasione delle partite casalinghe dei giallorossi, l’app fornirà uno sconto del 20% a tutti coloro che dovranno andare o lasciare lo stadio Olimpico attraverso il codice FORZAROMA e indicherà i punti di raccolta Uber più vicini, tra cui anche quello legato alla pick up area posta in Viale dei Gladiatori. L’accordo prevede anche l’introduzione di un link diretto al ticket office dell’AS Roma. La notizia, però, non è andata giù ai tassisti che, in alcuni interventi alla radio sportive romane, hanno minacciato una rivolta e una manifestazione in concomitanza con il derby previsto per sabato pomeriggio alle 18.

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Nel frattempo è arrivato il comunicato di Fit Cisl taxi, Uil Trasporti taxi, Ugl taxi e Federtaxi Fidal: “Dobbiamo constatare con amarezza che una società calcistica così importante come l’AS Roma abbia stipulato un accordo con una multinazionale che ha sede in paradisi fiscali e ha fatto del disprezzo delle regole il proprio agire quotidiano. Inutile ricordare le molteplici proteste sollevate in tutto il mondo dall’app californiana e che nel nostro Paese ha potuto continuare a lavorare solo grazie ad un’apposita norma introdotta nell’ultimo mille proroghe, costruita su misura per la potente multinazionale. Invitiamo l’assessore Meleo e i competenti organi di controllo, i vigili urbani in particolare, a mettere in campo tutte le misure necessarie a contrastare qualsiasi forma di abuso, a partire dall’istituzione delle annunciate aree di carico non previste dalle legge per il servizio di noleggio, fino al controllo delle prenotazioni che implicano l’obbligo di partenza da apposita rimessa”.

Il leader dei tassisti di Uri (Unione Radiotaxi d’Italia), Loreno Bittarelli, attacca la Roma e Uber: “Gli si ritorcerà contro, sia alla Roma che a Uber. Ci sono tanti problemi di viabilità e voglio vedere cosa accadrà quando i clienti chiameranno e non troveranno un’auto. Oppure quando avranno tariffe aumentate del quattro-cinquecento per cento, sai che soddisfazione il 20% di sconto… La tariffa Uber è calcolata da un algoritmo tenendo conto di domanda e offerta, con tutte le richieste che arriveranno il giorno delle partite, la domanda andrà alle stelle. E, di conseguenza, anche i costi. Magari sabato farò un giro dalle parti dell’Olimpico per vedere cosa accadrà in occasione del derby…”

Il club giallorosso ha voluto chiarire la vicenda ed ha spiegato direttamente all’Ansa le sue ragioni: “Nel’ambito delle iniziative volte a facilitare l’accesso e il deflusso dallo stadio Olimpico da parte dei tifosi, la Roma ha avuto da settimane contatti con diverse compagnie pubbliche e private, al fine di identificare ed offrire i servizi più idonei a favorire la fruizione dell’evento sportivo. Questa partnership con Uber è la prima che si è conclusa, ma non in via esclusiva. La società spera di chiudere in futuro altre collaborazioni allo stesso scopo”.

Insomma, la bufera è appena cominciata e, a 2 giorni dal derby, la tensione continua a salire. Anche fuori dal campo…

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