Sorrentino replica a Sarri: “Nessun ostruzionismo del Chievo, pareggio meritato”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Sorrentino

Sorrentino replica a Sarri

Sorrentino difende il Chievo contro Sarri. Quando si gioca con una squadra più forte si ricorre anche a qualche piccolo espediente per portare a casa il risultato. Secondo Stefano Sorrentino non è stato così in Chievo-Napoli. A fine partita l’allenatore degli azzurri si era lamentato delle perdite di tempo dei clivensi. Tempo perso per l’ingresso dei sanitari in campo e ogni volta che il pallone usciva fuori dal rettangolo di gioco. Nulla di tutto questo per il portiere del Chievo:”Sarri parla di ostruzionismo? C’e’ un regolamento, ci sono dei minuti da recuperare ogni volta che entrano i sanitari e sta all’arbitro dare il recupero giusto. Nel secondo tempo il direttore di gara ha concesso 5 minuti, non mi sembra che ci siano state queste grandi interruzioni”, ha detto il portiere alla trasmissione “Tutti convocati” in onda su Radio 24. “Sapevamo di incontrare una squadra fortissima, una squadra con tanti campioni, una squadra fuori dalla media di 3.2 gol a partita e noi ieri per fortuna siamo riusciti a fermarli facendo un punto importante e soprattutto non prendendo gol, che per un portiere è sempre un qualcosina in più”. 

Sorrentino analizza così la partita:”Abbiamo studiato molto bene il Napoli, il mister è stato attento a tutti i particolari. Loro sono partiti bene e ci hanno messo in difficoltà nel primo tempo, poi sono un po’ calati e abbiamo sofferto meno nel secondo tempo. In difesa siamo stati perfetti, d’altronde per conquistare la salvezza possiamo anche ricorrere anche al buon e bello catenaccio”. Parole che confermano quanto il Chievo tenesse a far bene contro il Napoli dopo due pesanti sconfitte con Milan e Sampdoria.

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Sorrentino-Sarri, chi ha ragione?

Maurizio Sarri è un uomo che non ha peli sulla lingua, quando in campo vede qualcosa che gli piace lo dice subito. Certamente il suo Napoli al Bentegodi non ha giocato una partita indimenticabile. E’ pur vero che non si possono vincere tutte le partite, gli azzurri ne hanno vinto peraltro dieci su dodici. Un po’ di stanchezza per i tanti impegni ha fatto il resto. D’altronde quando si capisce che non si può vincere una partita bisogna cercare di non perderla. Il Chievo è avversario sempre duro da superare, soprattutto se viene da qualche sconfitta.

Il bicchiere partenopeo resta mezzo pieno. Hamsik e compagni sono primi in classifica e imbattuti. Nella passata stagione di questi tempi avevano già perso match di campionato come quelli contro Atalanta e Roma. Segnale questo di una crescente maturità del Napoli. Una squadra che incuta molta paura negli avversari, che spesso si chiudono nella propria area di rigore. In partite come quella contro il Chievo sarebbe servito come il pane Milik, che in stagione aveva già segnato qualche gol pesante. L’ex Ajax non tornerà prima di gennaio. Fino ad allora Sarri dovrà fare di necessità virtù e cercare di risolvere le partite prima che gli avversari comincino a perdere tempo. Dopo la sosta comincerà il lungo percorso verso Napoli-Juventus del 1° dicembre. Lì nessuno perderà tempo e sarà il primo vero bivio stagionale per gli uomini di Sarri.

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