Donnarumma-Uefa-Verona: compleanno nella tempesta per il Milan

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Donnarumma, Gattuso insisterà su di lui

Donnarumma-Uefa-Verona, quante spine per il Milan. Quando si compiono gli anni è lecito aspettarsi regali e sorrisi. Non così per il 118esimo anniversario della fondazione dell’Ac Milan. I rossoneri infatti hanno vissuto una settimana ad altissima tensione. Prima il caso Donnarumma, con lo striscione polemico dei tifosi rossoneri e le stilettate tra Mirabelli e Raiola. Poi il no, atteso, dell’Uefa al Voluntary Agreement presentato dal club rossonero. Infine la trasferta di Verona contro l’Hellas, un teatro quello del Bentegodi mai troppo felice per il Milan. Innanzitutto il caso-Donnarumma. Le acque sembrano calmarsi, non si sa fino a quando. Il giocatore, via social, ha fatto chiarezza dichiarando di non aver mai inviato nessuna lettera al club rossonero. Resta il veleno tra Mirabelli e Raiola, che sembra ormai una costante tra i due. C’è da ricomporre la frattura tra Donnarumma e il tifo rossonero, forse più facile da risanare di quella tra il diesse rossonero e il procuratore di Gigio.

L’Uefa ha bocciato il Voluntary Agreement presentato da Fassone.”Richieste impossibili da soddisfare”, così l’amministratore delegato rossonero. Il dirigente milanista ha anche annunciato che non si saranno partenze eccellenti:”Donnarumma resta, così come Suso”. Parole che saranno verificate nelle prossime sessioni di mercato. In tutto ciò c’è Rino Gattuso che deve preparare la trasferta contro il Verona di Pecchia. I gialloblu saranno una squadra totalmente diversa rispetto a quella vista mercoledì sera a San Siro in Coppa Italia. Il tecnico rossonero cerca la terza vittoria consecutiva, per cercare di ridare un po’ di tranquillità ad una nave che si trova in un mare sempre più in tempesta.

Donnarumma, Gattuso insisterà su di lui

Non è stata una settimana facile per Gigio Donnarumma. Per la prima volta i tifosi del Milan si sono schierati contro di lui, chiedendogli addirittura di andare via. Per lui forse è una fortuna che si giochi fuori casa nel prossimo turno di campionato. Si cresce anche con queste cose, anche i più grandi calciatori subiscono critiche e fischi. I tifosi del Milan vogliono bene a Gigio e gli chiedono di abbandonare Mino Raiola. Ipotesi praticamente impossibile. Un rapporto quindi sul filo della tensione quello tra Donnarumma e il Milan. Gattuso non ha mai avuto dubbi su di lui e continuerà a insistere su di lui.

Il tecnico milanista insisterà sul 4-3-3, modulo che sembra dare le maggiori garanzie in questo periodo. Romagnoli affiancherà Bonucci in difesa, con Abate e Rodriguez sulla fasce. Il centrocampo dovrebbe essere lo stesso per la terza partita di fila, composto dal trio Kessié- Montolivo-Bonaventura. In attacco sicuri Kalinic e Suso, c’è il dubbio tra Borini e Cutrone. Il giovane attaccante ha fatto molto bene in Coppa Italia. Schierato da esterno d’attacco, alla Mandzukic, il classe ’98 ha dimostrato di poter coprire tranquillamente quel ruolo. La partita con il Verona è fondamentale nella rincorsa del Milan, una tappa da non fallire in questa fine 2017. Prima i gialloblu al Bentegodi, poi Atalanta e Fiorentina. Tre partite da non sbagliare, utili per mettere da parte tutti i venti di tempesta che soffiano su Milanello.

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