Gattuso pensa a Calhanoglu per l’Atalanta: il Milan torna al modulo-Berlusconi?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui


Gattuso torna al rombo con l’Atalanta?
Caro Rino, con una punta non si va da nessuna parte”, così parlò Silvio Berlusconi. L’ex presidente rossonero, soprattutto in tempi elettorali, non fa mai mancare i suo consigli ai vari allenatori del suo vecchio Milan. Berlusconi ha lanciato il suo grido di dolore:“Mi fa male vedere il Milan in questo stato, alcune volte non guardo neanche tutta la partita. Non capisco perché non si giochi con il nostro vecchio sistema tattico. Una punta sola soffre troppo in attacco. Bonaventura alla Kakà e Suso più vicino alla porta. I due nostri talenti devono giocare più vicino alla porta, da ali vengono controllati più facilmente dagli avversari”. Il sito ufficiale ha commentato questa mattina le parole dell’ex presidente milanista:”Quando parla Silvio Berlusconi si ascolta, lui ha fatto la storia del Milan”. Sembra che Gattuso abbia preso davvero nota di queste dichiarazioni.

Leggi anche:  Tabellone Calciomercato Serie A, acquisti e cessioni: tutti i colpi della sessione invernale 2021

L’allenatore rossonero, nel chiuso del ritiro di Milanello, sta pensando al trequartista e le due punte per la prossima partita. Contro l’Atalanta mancherà Suso in attacco, quindi il 4-3-3 è di difficile applicazione. Gattuso medita di rilanciare Calhanoglu nel ruolo di trequartista (posizione in campo naturale per il turco), con due tra Kalinic, André Silva e Cutrone in attacco. Un altro cambio tattico, dettato più dalle assenze che da una propria convinzione. Il match contro i nerazzurri di Gasperini riveste un’importanza fondamentale. Un altro risultato negativo potrebbe portare conseguenze impensabili nell’ambiente rossonero. Oltre a passare un Natale davvero poco felice.

Le regole di Gattuso, il ritiro darà la scossa giusta?

Secondo Tuttosport Rino Gattuso ha fatto una sorta di regolamento per il ritiro punitivo in corso a Milanello.  Sveglia alle 8.30, un’ora per fare colazione e massimo per le 10 tutti nello spogliatoio per la seduta di allenamento mattutina. Gli altri orari che i giocatori sono tenuti a rispettare in maniera tassativa sono relativi al pranzo, alla cena e alla riunioni tecniche. Nei momenti liberi, invece, i giocatori possono passare il loro tempo nelle zone del centro sportivo di Carnago. Dopo la scelta della società di mandare la squadra rossonera in ritiro, qualche giocatore aveva il muso lungo, ma nelle ultime ore la situazione sarebbe tornata alla normalità in quanto i rossoneri hanno capito che la colpa è loro se i dirigenti e Gattuso sono arrivati a questa decisione drastica.

Leggi anche:  Dove vedere Lazio Sassuolo: streaming e diretta tv Sky o DAZN?

Nella serata di ieri, anche l’ad Fassone e il ds Mirabelli erano presenti a Milanello per cenare insieme alla squadra milanista: la società non vuole più altre umiliazioni come quella di Verona e anche Gattuso nello spogliatoio avrebbe fatto leva su qualche sfottò, come quello di Perisic dopo il rocambolesco pareggio di Benevento, per stimolare l’orgoglio del gruppo. A Verona è stato toccato il punto più basso di questa stagione, ora deve ricominciare la risalita per il Milan. Tutti, davvero tutti, sono sotto esame. Han Li non fa mancare la sua presenza, in rappresentanza di una società impegnata su tanti, forse troppi, fronti. Atalanta, derby in Coppa Italia e Fiorentina, un trittico per chiudere un 2017 che è stato più nero che rosso.

  •   
  •  
  •  
  •