Gazzoni prima di Bologna-Juventus: “Con il VAR non ci sarebbe stata Calciopoli”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Gazzoni

Gazzoni, ex presidente del Bologna

Gazzoni e la retrocessione amara del 2005. Negli anni in cui è stato presidente del Bologna Calcio, Giuseppe Gazzoni Frascara era stato sempre un fiero oppositore della Juventus della triade Moggi-Giraudo-Bettega. Dopo 12 anni l’ex presidente dei rossoblu non ha ancora digerito una retrocessione molto amara per il Bologna. Al termine di quel campionato i felsinei arrivarono a pari punti con il Parma e persero poi lo spareggio salvezza con gli emiliani. Nel campionato 2004/2005, il cui titolo vinto dalla Juventus sul campo fu revocato e non assegnato, ci fu un Bologna-Juventus piuttosto caldo. Il 12 dicembre 2004 rossoblu e bianconeri si affrontano al Dall’Ara. La partita viene decisa da una punizione di Nedved negli ultimi minuti della partita. Il fallo ai danni del ceco era piuttosto dubbio e in precedenza il Bologna aveva reclamato un paio di rigori. Una sconfitta che non andò per niente giù a Gazzoni Frascara, che sollevò dubbi sulla buona fede degli arbitri.

Se nel 2005 ci fosse stata la ‘moviola in campo’ la vicenda Calciopoli non sarebbe esplosa e il Bologna non sarebbe retrocesso”. Lo ha detto l’ex patron del ‘vecchio’ Bologna Calcio, Giuseppe Gazzoni Frascara, nel corso di un colloquio con i giornalisti a Milano. “L‘utilizzo della Var è “una buona idea. Se ci fosse stata – ha proseguito l’ex patron del Bologna – in quella famosa gara del 2005 Bologna-Juve (0-1), la partita sarebbe finita probabilmente in pareggio. L’arbitro, infatti, fischiò per una punizione contro il Bologna che non esisteva che poi portò alla vittoria della Juve. Quella partita ci portò alla retrocessione”.

Gazzoni e il Bologna, simbolo dell’antijuventinismo in Italia

Gazzoni ma non solo, Bologna centro dell’antibianconero. Dopo Firenze e Napoli viene considerata la piazza più antijuventina d’Italia. Bologna è da sempre una delle trasferte più calde per i bianconeri. Un ambiente particolarmente ostile, non una novità per la Juventus. I bianconeri sono da sempre la squadra più amata e odiata d’Italia. Una rivalità che è cresciuta negli anni, anche e soprattutto sotto la presidenza Gazzoni. Oggi l’ex presidente del Bologna ha avuto buone parole per l’attuale gestione della Juventus. I tempi dell’astio con Moggi e Giraudo è un ricordo.

L’introduzione del Var ha certamente contribuito a placare gli animi. Anche se gli errori non si potranno eliminare del tutto, come si è visto recentemente in Lazio-Torino. Non potremo mai sapere se con l’aiuto della tecnologia sarebbe stato diverso l’esito di quei campionati. A 11 anni di distanza Calciopoli e i fatti degli anni dal 2004 al 2006 fanno ancora discutere. Stagioni che hanno fatto da spartiacque nella storia calcistica del nostro paese. Gli effetti sono visibili ancora oggi. Bologna-Juventus, resterà sempre una partita molto calda, ma almeno gli arbitri che la dirigeranno saranno più sereni di quanto avveniva negli anni scorsi. Intanto domani al Dall’Ara domenica alle 15 si spera di vedere una bella partita di calcio. Donadoni e Allegri scenderanno in campo per vincere, come sempre.

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