Napoli-Juventus, alla ricerca dei colori perduti. Sarri: “Grigi contro gialli? Che tristezza”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui


Napoli-Juventus, questi non sono i nostri colori.
Maurizio Sarri non ha mai peli sulla lingua e nel dopo partita al San Paolo ha detto la sue sulle tenute da gioco delle due squadre:“Grigi contro gialli? Speravo di morire prima di vedere una cosa del genere”. Come dar torto al tecnico partenopeo. Per uno spettatore disattento all’inizio si faticava a riconoscere che si giocava Napoli-Juventus. I padroni di casa, come già contro il Milan, hanno sfoggiato una tenuta sul grigio scuro con bordi più chiari. Per tutta risposta la Juventus si è presentata con un completo giallo e bordi blu. Non si capisce quale sia la scelta cromatica delle due squadre. Il Napoli ha giocato con colori che nulla hanno a che vedere con la squadra e la città partenopea. L’azzurro storico non andava bene? Quanto meno un giallo o un rosso come richiamo ai colori delle città. Niente, il marketing regna sovrano.

In questi anni abbiamo visto di tutto indosso a Hamsik e compagni. Dalla tenuta militare a quella jeans, ma forse in un Napoli-Juventus così importante sarebbe stato meglio rispettare la tradizione. Anche la Juventus ha rinunciato al classico bianconero per una sgargiante tenuta gialla con bordi blu. Almeno questi colori richiamano la città di Torino. Anche se di questi tempi il giallo-blu in campo non fa certo piacere vederlo in campo, vero Ventura? Non resta che sperare che già domenica prossima le due squadre tornino alla divise tradizionali. La quasi inedita tenuta grigia non ha portato certo fortuna agli uomini di Sarri, anzi è stata come un presagio per la serata vissuta dal Napoli. Grigia, appunto.

Napoli-Juventus, azzurri in debito d’ossigeno. Allegri ha ritrovato la difesa

Napoli-Juventus ha confermato il trend delle ultime giornate. Gli azzurri di Sarri sono in calo. Tre gol fatti nelle ultime tre giornate, di cui uno su rigore. Gli attaccanti partenopei accusano una certa flessione. Contro la Juventus solo Insigne è apparso brillante, ora si spera che il suo infortunio non sia grave. Callejon e Mertens stanno evidenziando la fatica dei tanti impegni, nazionali incluse, e non riescono ad essere incisivi come qualche settimana fa. “Se Higuain fosse ancora con noi sarebbe finita 1-0 per noi”, laconico Sarri negli spogliatoi del San Paolo. Il tecnico azzurro non si butta giù. Il Napoli non ha giocato una brutta partita, ma il bel gioco e i gol latitano.

L’altra faccia della medaglia parla di una Juventus tornata solida in difesa. Zero gol subiti contro Barcellona e Napoli, con un Benatia sempre più in versione Roma. Prezioso Matuidi a centrocampo, così come Douglas Costa. Il brasiliano ha giocato una partita eccezionale sia in fase offensiva che in quella difensiva. Decisivo Higuain. Non al 100% per il problema alla mano, il Pipita è stato match winner al San Paolo. Dybala è rimasto ancora a secco, ma l’ex Palermo sembra in crescita rispetto alle ultime esibizioni. Allegri gongola, ma non troppo. L’Olympiakos in Champions League e poi l‘Inter in campionato, la Juventus non può permettersi di rilassarsi in questo momento della stagione.

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