Napoli-Juventus il giorno dopo: Sarri integralista, Allegri camaleontico, Orsato arbitro top!

Pubblicato il autore: Omar Bonelli Segui

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Il giorno dopo Napoli-Juventus è giusto fare riflessioni più accurate su questa partita, che può segnare il resto del campionato, certo la sensazione è che la squadra di Allegri abbia conquistato una vittoria di importanza capitale, sì perché in caso di sconfitta sarebbe scivolata a -7, perché vincere a Napoli è difficilissimo (1 sola vittoria bianconera negli ultimi 10 anni prima di ieri sera), oltre ad una solidità difensiva da sempre marchio di fabbrica della Juventus, che dopo qualche imbarcata di troppo sembra essere ritrovata, nelle ultime tre gare Barcellona, Crotone e appunto Napoli nessun gol subito.
La lotta scudetto è appena iniziata e tutto è ancora possibile, oltre a Napoli e Juve da tenere in considerazione anche l’Inter e la Roma, ovvio che quest’anno sembrava veramente che la Juventus fosse in difficoltà, non dal punto di vista tecnico o come qualità ma sulla motivazione e la voglia di vincere a tutti i costi che ha sempre contraddistinto la Vecchia Signora, ma dopo la dimostrazione di forza del San Paolo, probabilmente per vincere questo campionato ci sarà ancora da fare i conti con la Juventus.

SARRI VS ALLEGRI
I due migliori allenatori della serie A si sono affrontati ieri sera nella sfida dell’anno Napoli-Juventus, Sarri e Allegri due tecnici diversi ma che danno l’idea di stimarsi a vicenda, ieri sera è andata meglio al tecnico livornese, ma lo scudetto si assegna a maggio.
Sarri che sta ottenendo risultati egregi, imbattuto con il suo Napoli fino a ieri sera, si conferma integralista con il suo 4-3-3 a cui non rinuncia mai, gioco organizzato e spumeggiante a tratti esaltante, ma allo stesso tempo molto dispendioso e difficile da mantenere per una stagione, qui arriva il problema del Napoli fortissimo negli 11 titolari, ma con pochissimi cambi di livello, Sarri non ama il turn over e soprattutto con l’assenza di Milik, la squadra partenopea non ha un riferimento offensivo di peso nemmeno in panchina, tanto meno un giocatore in grado di entrare e spaccare la partita.

Allegri allenatore versatile, camaleontico che non bada allo spettacolo e non ha un modulo di riferimento su cui punta a prescindere, in quattro anni di Juve ne ha cambiati moltissimi, solo negli ultimi 10 giorni è passato dal 3-4-2-1 contro il Barcellona al 4-3-2-1 di venerdì sera al San Paolo, il suo obiettivo è certamente quello di ritrovare la solidità difensiva, perché come ripete sempre lui, i campionati li vince la squadra con la miglior difesa; Allegri allenatore “diesel” che ha bisogno sempre di qualche mese per trovare il vestito giusto alle proprie squadre, ma poi spesso quando parte non si ferma più. La cosa che salta all’occhio più di tutte è che Pjanic e Khedira non hanno la gamba dell’anno scorso e il centrocampo deve giocare obbligatoriamente a 3 visto anche l’ottimo Matuidi, questo Allegri sembra averlo capito.

ORSATO ARBITRO TOP!
Raramente si parla in modo positivo degli arbitri, di solito o vengono criticati o passano inosservati, Orsato ha arbitrato una partita tesissima come Napoli-Juventus in modo perfetto, con una personalità eccezionale (a tratti sembrava di rivedere Collina), con lui in campo anche il Var sembra non servire…

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