Spalletti già pensa a Juventus-Inter: “Momento migliore per giocarsela. Nessun timore”

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui

 

Siamo entrati nella settimana del derby d’Italia, Juventus-Inter di scena all’Allianz Stadium sabato 9 dicembre alle 20:45. L’attesa inizia a crescere perché si tratta della sfida storica per eccellenza, una classica del calcio italiano tra le due squadre più presenti in assoluto in Serie A, divise però da un’acerrima rivalità, iniziata soprattutto nel 1998, da quel famoso scontro tra Ronaldo e Iuliano con l’arbitro Ceccarini che non reputò tale da assegnare un rigore. Quella scena è anche più importante della sfida stessa, di per sé, dato che ancora oggi i tifosi nerazzurri non mancano di ricordare ad ogni Juve-Inter e che ricordano con tanta amarezza e rabbia, e da quel momento non è più stata una semplice partita. Poi negli anni a venire la rivalità si è accesa ancor di più, dopo lo scudetto vinto dai bianconeri il 5 maggio 2002 all’ultimo respiro in volata sui rivali meneghini, ma soprattutto dal 2006 in poi, quando la Juventus è stata retrocessa in Serie B, con conseguente assegnazione dello scudetto di quell’annata all’Inter, che fece da trampolino di lancio verso il triplete del 2010. Ora la sfida ha sempre le caratteristiche del big match, ma dato che l’Inter negli ultimi anni ha sempre lottato per posizioni che storicamente non le competono, Juventus-Inter è diventata una partita più che altro per fare la storia di questa sfida, rimanendo sempre una gara assolutamente affascinante.

Leggi anche:  Dove vedere Fiorentina Crotone, streaming Serie A e diretta TV Sky o DAZN?

In questo momento Juve ed Inter si affrontano rispettivamente da terza e da prima in classifica, con il Napoli secondo a guardare la partita sperando in un pareggio, in modo da poterne approfittare. Un campionato bellissimo fino a questo momento, con una classifica corta come non lo è mai stato in questi ultimi anni. Finalmente, dunque, Juventus-Inter torna ad essere una sfida per conquistare il vertice della graduatoria. Entrambe le squadre vengono da una vittoria importante: la Juve ha battuto il Napoli 1-0 al San Paolo, mentre l’Inter ha schiacciato il Chievo 5-0 con una prova davvero di grandissimo livello, candidando seriamente i nerazzurri alla lotta scudetto. Probabilmente l’Inter arriva nella sfida di sabato sera nelle migliori condizioni psicofisiche, dato che il morale della squadra è alto come non lo è mai stato ultimamente. Inoltre, come è noto, i meneghini non hanno coppe da giocare nella settimana, potendosi concentrare così solo sul campionato, mentre la Juventus domani sera affronterà l’Olympiakos in Champions League, match che scaricherà mentalmente la formazione di Allegri, dato che i bianconeri si giocheranno ad Atene il passaggio del turno.

Leggi anche:  Probabili formazioni Fiorentina Crotone: ecco le scelte di Prandelli e Stroppa

L’allenatore dell’Inter, Luciano Spalletti, è soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi contro il Chiev, e già pensa a Juve-Inter di sabato sera: “Sappiamo che la Juve sa cambiare pelle spesso, è imprevedibile ed è anche il motivo per del loro successo in questi anni. Noi siamo l’Inter e siamo consapevoli di andare allo Stadium a giocarcela. Sappiamo anche che in casa la Juventus è fortissima e questo porta ad una certa convinzione mentale, ma se sei un calciatore dell’Inter devi anche saper reggere la pressione del nome e della maglia che indossi, quindi andremo a Torino a giocarcela senza timore. Questo è il momento migliore per andare là e tentare di portare a casa il risultato, dato che siamo al top della condizione fisica, ma se vinceranno loro non sarà di certo solo per demerito nostro.” Queste le parole di Spalletti, ovvero l’artefice di questa rinascita nerazzurra, con l’Inter che dopo 15 partite ha 39 punti senza aver mai perso neanche una partita, come la squadra del 2006/2007, allenata da Roberto Mancini e vincitrice del tricolore al termine della stagione.

  •   
  •  
  •  
  •