Serie A: lotta salvezza infuocata dopo la 26a giornata

Pubblicato il autore: Giacomo Luigi Uccheddu Segui
FERRARA, ITALY - OCTOBER 01: Alberto Paloschi of Spal celebrates after scoring the opening goal during the Serie A match between Spal and FC Crotone at Stadio Paolo Mazza on October 1, 2017 in Ferrara, Italy. (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

 

Sino a un paio di settimane fa sembrava tutto scritto, dopo la promozione della scorsa Primavera, le tre che avevano fatto il salto di categoria sarebbero tornate in Serie B. Sono Spal, Hellas Verona e Benevento. La situazione dei sanniti rimane la più critica con soli dieci punti in classifica, ma il team di De Zerbi ha già dimostrato che sfidare i giallorossi di questi tempi non è cosa semplice. Leonardo Semplici alla guida dei ferraresi è stato a lungo in bilico ma il successo di Domenica 25 Febbraio ai danni di una diretta concorrente come il Crotone ha salvato la sua panchina e riaperto i giochi, gli spallini non vincevano dal 17 Dicembre, anche allora i tre punti maturarono lontano dal Mazza e anche allora contro una diretta concorrente, il Benevento. Come Semplici a lungo ha rischiato grosso anche Fabio Pecchia sulla panchina del Verona, gli scaligeri sono tuttavia andati riprendendosi e nonostante un andamento piuttosto altalenante la vittoria è lì a portata di mano anche grazie a successi preziosi quanto inaspettati come quello in trasferta sul campo della Fiorentina o quello odierno al Bentegodi contro il Torino. Tra il Crotone quart’ultimo e la Spal terz’ultima c’è solo un punto con la compagine di Zenga che si è terribilmente complicata la vita nelle ultime due settimane visto che soli otto giorni fa i rossoblu perdevano per 3-2 in casa del Benevento. Non possono definirsi tranquille neppure il Sassuolo e molta attenzione dovranno farla anche Cagliari e Chievo Verona che sul terz’ultimo posto hanno un margine di appena cinque punti seppure i sardi debbano ancora scendere in campo per la ventiseiesima giornata questa sera contro il Napoli.

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Per ritrovare una situazione tanto incerta quasi al termine della 26a giornata, bisogna tornare alla stagione 2013-14 quando tra il Sassuolo ultimo a 17 e il Bologna quint’ultimo c’erano solo 5 punti; quel torneo terminò con Catania, Bologna e Livorno retrocesse e alla 26esima solo i rossoazzurri sarebbero andati in B. 5 punti anche tra il penultimo Cesena e il sest’ultimo Parma nel 2010-11 poi bianconeri salvi con la Sampdoria retrocessa insieme a Brescia e Bari che già alla 26a navigavano negli ultimi posti. A seguire tutti i casi dei campionati in cui dopo la ventiseiesima giornata, tra la zona retrocessione e quella salvezza c’erano sei o più squadre raggruppate in sei punti. Le statistiche si riferiscono ai campionati in cui la vittoria valeva tre punti per squadra.

Stagione 2007-08 (tre retrocessioni)
26a giornata: Livorno 26, Empoli e Parma 25, Catania 24, Reggina 22, Cagliari 21.
Ultima giornata: Reggina e Torino 40, Catania 37, Empoli 36, Parma 34, Livorno 30.

Stagione 2006-07 (tre retrocessioni)
26a giornata:
Torino 25, Chievo e Reggina 24, Cagliari 23, Messina e Parma 20, Ascoli 15.
Ultima giornata:
Cagliari, Reggina, Siena e Torino 40, Chievo 39, Ascoli 27, Messina 26.

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Stagione 2004-05 (tre retrocessioni)
26a giornata:
Messina 29, Chievo 28, Fiorentina 27, Parma 26, Siena 25, Brescia 23, Atalanta 18.
Ultima giornata:
Chievo e Siena 43, Fiorentina, Parma e Bologna 42, Brescia 41, Atalanta 38.

Ci sono ovviamente anche altri casi. Alla 26esima giornata della stagione 2005-06, l’Empoli era terz’ultimo con 22 punti ma quella squadra finì il campionato addirittura sulla parte sinistra della classifica, a retrocedere fu il Messina insieme a Lecce e Treviso. Situazione questa appena citata, piuttosto simile a quella del 2001-02 dove il Brescia, retrocesso alla 26esima giornata, ottenne la salvezza a danno del Verona che qualche mese prima navigava addirittura in zona europea, allora le retrocessioni erano quattro. Brescia protagonista anche nella stagione 1997-98 ma stavolta di una retrocessione, a salvarsi fu il Piacenza che alla 26esima era in B.

La situazione attuale – A dodici giornate dal termine del campionato 2017-18 tutto è ancora possibile. A quota 25 punti, in attesa che giochi questa sera contro il Napoli, c’è il Cagliari che da qui a un mese e mezzo ha tre scontri diretti tutti e tre da giocare lontano dalla Sardegna rispettivamente contro Genoa, Benevento ed Hellas Verona; in casa affronterà invece il Bologna il 22 Aprile. Il Chievo Verona ha un calendario decisamente abbordabile ma le prossime due sfide sono già fondamentali contro Sassuolo in casa prima del derby, in chiusura di campionato la squadra di Maran affronterà Crotone, Bologna e Benevento. Il Sassuolo si giocherà tutto presumibilmente nel mese di Aprile dove nel giro di due settimane affronterà Benevento, Verona e Crotone; i neroverdi hanno una chiusura di campionato tutt’altro che semplice però contro Sampdoria, Inter e Roma. Calendario estremamente impegnativo per il Crotone di Zenga che dovrà cercare di tirar fuori il meglio dai propri ragazzi negli scontri diretti, in tal senso come per il Sassuolo anche per i calabresi sarà fondamentale Aprile con le sfide a Bologna e Genoa; alla terz’ultima i calabresi faranno visita al Chievo prima di sfidare Lazio e Napoli. A differenza delle avversarie, la Spal ha un calendario tutto sommato non impossibile in chiusura di campionato ma Semplici e i suoi dovranno essere bravi ad arrivare a Maggio ancora in corsa per la permanenza nel massimo campionato. Per l’Hellas Verona il vantaggio di avere diversi scontri diretti dinanzi al pubblico amico vedi le sfide a Cagliari, Sassuolo e Spal ma nelle ultime tre giornate ci sarà da sfidare Juventus e Milan oltre l’Udinese. Per le speranze del Benevento saranno fondamentali le prime settimane di Marzo con le sfide interne a Verona e Cagliari, i sanniti nella lotta alla salvezza hanno il calendario più morbido nelle ultime giornate ma la classifica va alimentata con delle vittorie da ottenere subito, per poi sperare di ottenere nove punti nel rush finale del campionato.

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