Spalletti e l’Inter camaleontica, ecco la squadra che vorrebbe il tecnico toscano

Pubblicato il autore: Alessia Telesca Segui

Foto Getty Images © selezionata da SuperNews

Una squadra forte e cinica è l’Inter che vorrebbe Luciano Spalletti. E che comincia a vedere.

Le ultime tre partite dell’Inter, giocate con Atalanta, Cagliari e Chievo, di cui una pareggiata e due vinte, hanno mostrato diversi aspetti della squadra. Stanca e morbida con l’Atalanta, prorompente con il Cagliari e altalenante con il Chievo. Osservando le risposte della squadra, l’allenatore ha potuto lavorare per l’Inter che vorrebbe.

E la partita con il Cagliari ha mostrato l’Inter costruita da Luciano Spalletti.”Se questa è l’Inter che vorrei? Sì – ha affermato l’allenatore – Sull’1 a 0 la palla non viaggiava con la frequenza e la forza giusta. Dopo il raddoppio però abbiamo fatto un buon possesso. C’era da mettere al sicuro il risultato prima di modificare la cadenza e il ritmo, però stasera abbiamo fatto una buona partita“.

Una squadra che ragiona, non butta palla e sfrutta le occasioni per chiudere le partite. Questa l’Inter vista da Luciano Spalletti con il Cagliari, una squadra forte e cinica, che non perde palloni e lavora per coprire gli spazi. L’Inter che Luciano Spalletti vuole corre e lavora per la squadra, come chiesto anche al capitano Mauro Icardi: Penso sempre che un calciatore come Icardi non dovrebbe mai essere contento. Ritengo che la pensi anche lui così. I gol sono tanti, sta imparando ad accorciare la squadra. Stasera ha toccato più palloni, però chi gli dice che deve solo far gol, sbaglia. Lui è più propenso ad aspettare la linea, invece se viene fuori e poi attacca la difesa avversaria può colpire. Sotto l’aspetto della realizzazione secondo me non è felicissimo. Lui è un bomber vero, vorrebbe portare a casa tutti i numeri possibili

Nella partita giocata con il Chievo, invece, l’Inter ha subito qualcosa in più. Dopo 2 gol, ha rischiato, negli ultimi minuti, di pareggiare la partita. Luciano Spalletti ha parlato di una “cattiva gestione della palla” perché “gli abbiamo messo una palla e hanno tirato in porta. Poi la squadra è salita e abbiamo sbagliato qualche palla di troppo“. Anche se il gol del 2 a 2 sarebbe stato in fuorigioco, l’Inter ha rischiato perché “si sono persi dei palloni gestibili facili“. Però per Spalletti la vittoria è stata meritata. E, ancora una volta, è tornato sul numero 9 dell’Inter, affermando che “Icardi è venuto a palleggiare qualche volta in più, lui stesso lo reputa fondamentale. Quando sei schiacciato non riesci a venire di là. La prima palla la deve venire a prendere lui. L’ha fatto“.

Questa squadra comincia ad essere quella che Luciano Spalletti vuole, soprattutto per approccio e gioco. C’è da lavorare, lo stesso allenatore nerazzurro afferma che deve ancora arrivare la partita dove troverà tutto ciò che richiede, però i numeri della squadra sono dalla sua. L’Inter, infatti, è la squadra che corre più di tutte nel campionato di Serie A, segna e prende pochi gol. Ed è quinta nella classifica dei tiri, seconda negli assist e nei cross riusciti. Una squadra che ancora deve imparare a sfruttare le occasioni.
Questa è l’Inter che Luciano Spalletti vuole.

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