L’Inter con la Juve ha dimostrato di essere una squadra. Ecco da dove ripartire

Pubblicato il autore: Alessia Telesca Segui


Rabbia e rammarico sono le emozioni dell’Inter di questi giorni, lasciate dalla partita di sabato sera con la Juventus, persa per 2 a 3 negli ultimi minuti. L’altra sensazione, però, è che, a differenza degli anni passati, l’Inter non sia di nuovo da buttare e rifondare e che, invece, abbia molto da cui ripartire.

La squadra.
L’Inter, infatti, ha mostrato di essere una squadra compatta e unita. Il campionato altalenante, con un’incredibile prima parte e una crisi profonda di due mesi, ha mostrato come l’Inter sia diversa da quella degli anni passati, perché l’allenatore Luciano Spalletti è riuscito a costruire una squadra unita.

Nella partita con la Juventus, l’Inter ha tirato fuori forza e grinta ed è riuscita ad affrontare la difficoltà dell’inferiorità numerica giocando da squadra. I calciatori hanno dato il massimo, hanno giocato per i compagni e hanno provato a ribaltare la partita, persa poi solo negli ultimi minuti. L’Inter ha così dimostrato di essere lontana dalla squadra degli anni passati e di essere diventata forte e cinica come richiesto dall’allenatore Luciano Spalletti, affermando”la squadra ha fatto una grande partita“.

Il capitano.
L’Inter ha dimostrato, se ancora ce ne fosse stato bisogno, di avere un grande capitano, Mauro Icardi. Le lacrime di Mauro Icardi hanno mostrato a tutti l’attaccamento del giocatore per l’Inter e per quella che è la sua squadra. Quella di sabato sera è stata, forse, la migliore partita di Icardi, per corsa, grinta e il gol che ha riaperto la partita. Mauro Icardi è diventato un giocatore fondamentale per la squadra nerazzurra e non solo per il numero incredibile di gol. Per i compagni, infatti, il numero 9 dell’Inter è un punto di riferimento fondamentale, sia per il gioco sia per la grinta, e la partita di sabato sera lo ha mostrato nuovamente.

I vecchi giocatori ritrovati.
Il grande lavoro di Luciano Spalletti è stato quello di ritrovare e motivare giocatori persi come Marcelo Brozovic. Criticato per le partite altalenanti e per il suo atteggiamento, Marcelo Brozovic sembrava essere ormai lontano dalla squadra e dai tifosi dell’Inter. Invece è diventato un calciatore nuovo. Luciano Spalletti gli ha regalato il centrocampo dell’Inter, lui è diventato il nuovo idolo dei tifosi. Infatti, Marcelo Brozovic ha saputo cambiare anche il suo atteggiamento, diventando un vero interista e mostrando grinta e attaccamento per la squadra nerazzurra.

I nuovi giocatori tifosi.
La partita di sabato sera ha mostrato anche l’attaccamento alla squadra dei nuovi calciatori. Primo su tutti Rafinha, arrivato in prestito a gennaio, ha dichiarato amore alla squadra dell’Inter su Instagram, affermando “In così poco tempo un sentimento che non posso spiegare. Orgoglioso di formar parte di questa squadra, più uniti che mai non smettiamo di crederci”. Un atteggiamento che evidenzia, ancora una volta, come l’Inter sia diventata squadra.

La sensazione è che, quest’anno, ci sia qualcosa di fondamentale da cui ripartire, su cui costruire una squadra ancora più forte e unita. E, soprattutto, c’è un allenatore, Luciano Spalletti, che ha costruito tutto questo e dei calciatori che, oltre alla tecnica, hanno dimostrato di essere da Inter e dell’Inter.

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