Higuain, addio all’Argentina? Il Pipita pensa ad un anno di pausa dalla nazionale

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Gonzalo Higuain – Foto Getty Images© per SuperNews

Higuain, anno sabbatico con l’Argentina? Non ha ancora segnato in match ufficiali con la maglia rossonera, ma l’assist per il gol di Cutrone lo ha già consacrato a nuovo idolo dei tifosi del Milan. Affetto reciproco perché Gonzalo Higuain sembra già molto a suo agio nel mondo rossonero. L’argentino è più che mai al centro del villaggio milanista. La sua esultanza al gol di Cutrone la dice lunga su quanto il Pipita ci tenga alle sorti della sua nuova squadra. Tanto che l’ex Napoli e Juventus starebbe pensando ad un periodo di pausa dalla Nazionale argentina. Higuain non è stato convocato per le prossime sfide dell’Argentina contro Guatemala e Colombia. Ma l’assenza del Pipita da queste convocazioni potrebbe non essere l’unica.

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Secondo Tuttosport infatti Higuain potrebbe prendersi un anno di stop dalla Nazionale, anche se molto dipenderà da quale sarà il futuro della panchina dell’Albiceleste, attualmente affidata a Lionel Scaloni. Nel recente passato il rapporto tra il Pipita e l’Argentina non è stato dei migliori. L’ex c.t. Sampaoli lo aveva chiamato solo in extremis per i Mondiali e in Russia gli ha sempre preferito Aguero. La spedizione Albiceleste è stata deludente e Higuain ha poi preferito concentrarsi sul suo futuro personale. Una scelta che con il tempo potrebbe anche diventare definitiva. Così come lo è già stato per Biglia. I due saranno a Milanello nei prossimi giorni per affinare la preparazione in vista della ripresa del campionato. Per la felicità di Gattuso. E di tutti i tifosi del Milan.

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Higuain, nuovo centro di gravità permanente rossonero

Era dai tempi di Ibrahimovic che non si vedeva una giocata così da un attaccante del Milan. Questo hanno pensato tutti quelli che hanno ammirato l’assist che Higuain ha fornito a Cutrone per segnare il gol decisivo con la Roma. Al minuto 95 avere la lucidità di vedere un compagno smarcato e servirlo alla perfezione è da grande giocatore. Grandissimo. Soprattutto se si pensa che poco prima il Var gli aveva negato, per mezza scarpa in fuorigioco, la gioia del primo gol con la maglia del Milan. Più che centravanti, Higuain è il vero regista offensivo rossonero.

I compagni lo cercano, lo servono e si appoggiano a lui. Anche per lui, come per molti altri, i margini di miglioramento ci sono. Un attaccante spesso di misura in base ai gol che segna. Ma a quasi 31 anni Higuain ha anche la maturità per capire quando a poter segnare è un compagno. Al 95′ di Milan-Roma avrebbe potuto concludere, magari male, verso la porta di Olsen. Invece il Pipita con la coda dell’occhio ha visto che Cutrone stava preparando il veleno nel pungiglione per pungere la distratta difesa della Roma. Gattuso si gode la nuova strana coppia del gol milanista. Magari in futuro li vedremo per più tempo in campo insieme. Per ora va bene così. Ma il gol non sembra più un problema a Milanello. A Cagliari la prossima verifica.

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