Calciopoli, inammissibile il ricorso della Juventus: lo scudetto 2006 resta all’Inter

Pubblicato il autore: Gabriele Malaguti

Lo scudetto 2005-2006 rimane all’Inter. Questo è quanto disposto dal Collegio di Garanzia dello Sport del Coni presieduto da Franco Frattini che ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla Juventus, condannata inoltre a pagare tutte le spese legali sia in favore del Coni che di tutte le altre parti in causa.
Nel 2006, l’allora commissario straordinario della FIGC Guido Rossi aveva assegnato ai nerazzurri lo scudetto a tavolino nonostante il loro terzo posto in campionato, a seguito delle penalizzazioni di Juventus e Milan dopo i noti fatti di Calciopoli. Una vicenda mai mandata giù dai tifosi bianconeri né dalla sua dirigenza che nel 2011 era ricorsa al consiglio federale della Figc e poi al Tnas che però non si pronunciò in maniera definitiva dopo la pubblicazione di nuove intercettazioni telefoniche che vedevano implicato anche Giacinto Facchetti, presidente dell’Inter all’epoca dei fatti.
Nella giornata di lunedì 6 maggio è arrivata dunque la sentenza definitiva che permette ai nerazzurri di mantenere quello scudetto dichiarando appunto inammissibile il ricorso dei bianconeri. Non è di questo avviso l’avvocato della società torinese che ha detto al termine dell’udienza “non c’è nessun giudice sportivo che ha voluto decidere”. Di parere contrario la controparte interista con l’avvocato Luisa Torchia “Si propone sempre lo stesso quesito senza tenere conto di quello che hanno detto in tutti questi anni tutti i giudici”. La vicenda dunque a livello legale sembra essere giunta ad una conclusione ma non sarà certo dimenticata dai tifosi di entrambe le parti.

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