Milan hai veramente bisogno di Ibrahimovic?

Pubblicato il autore: Filippo Cipressa Segui

Quello di quest’anno è il peggior attacco della storia del Milan. Per questo motivo da diverse settimane si parla di un possibile ritorno a casa di Zlatan Ibrahimovic, il simbolo dell’ultimo scudetto vinto dal Milan. Giocatore che accende gli animi e riscalda i cuori dei più nostalgici.
Ma siamo sicuri che sia proprio la scelta giusta?
La classe dello svedese è innegabile, ma il vero problema è capire se può ancora dire la sua ad alti livelli. Un giocatore che ha compiuto 38 anni il 3 ottobre che ha fatto della potenza fisica e tecnica la sua arma migliore, non scendendo in campo da ottobre può avere un impatto diverso da quello che molti tifosi milanisti si aspettano. Bisogna anche ricordare che l’ultima volta che Ibra ha alzato un trofeo è stato nel 2016-2017 con il Manchester United. Poi un anno mezzo con i Los Angeles Galaxy condito da buone prestazioni e dalle solite provocazioni, senza tuttavia aver alzato una coppa, in un calcio molto meno competitivo e tecnico. Per poter essere determinante Ibrahimovic deve tornare ai livelli di due anni fa, cosa non facilissima vista l’età. E se non ci sono dubbi sulla classe, sulla tenuta fisica si.
Inoltre anche se riuscisse a fare una buona quantità di gol fino a giugno, cosa lascerebbe al Milan? Visto che la Champions sembra ormai un utopia, non sarebbe meglio puntare su giocatori che possano crescere dando un contributo nel lungo periodo?

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