Massimo Marazzina a SuperNews: “Il Bologna ha grossi limiti, compito difficile per Motta. Sampdoria? Stankovic può fare ben poco”

Pubblicato il autore: Rudy Galetti

SuperNews ha avuto il piacere di intervistare Massimo Marazzina, ex giocatore ed attuale allenatore, facendo il punto su alcune delle sue ex squadre e sulla Serie A.

Massimo, il Bologna curiosamente ha ottenuto l’unica vittoria in campionato (2-1 contro la Fiorentina) con l’allenatore della Primavera Vigiani temporaneamente in panchina nel passaggio tra Mihajlovic e Thiago Motta. Pensi che la scelta di cambiare allenatore possa giovare in futuro ai rossoblu? 
Credo che la vittoria sulla Fiorentina sia stata completamente una casualità. Sono stato d’accordo con la scelta di cambiare l’allenatore, anche se personalmente l’avrei fatto prima, ad inizio anno. Non tanto per Mihajlovic, quanto perché sono convinto che alla fine di un ciclo come quello a cui era arrivato il tecnico serbo, era già necessario dare una scossa ed uno stimolo forte all’ambiente già in estate. Venendo a Thiago Motta, credo che stia facendo il massimo in Serie A considerata la squadra che ha in mano: ho visto giocare i rossoblu e hanno grossi limiti. Se non ha una buona materia prima su cui lavorare, l’allenatore può fare ben poco.

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Sampdoria, ultima in classifica e con difficoltà societarie che negli ultimi anni stanno mettendo in difficoltà una realtà storica come quella blucerchiata. Credi che Stankovic possa essere l’allenatore giusto per la rinascita?
Anche per la Sampdoria e Stankovic vale lo stesso discorso fatto per Thiago Motta. Ho avuto l’occasione di vedere giocare i doriani e sono obiettivamente in difficoltà. La rosa della Sampdoria – così come quella del Bologna – ha dei limiti evidenti e al momento il neo tecnico serbo può fare ben poco. Se si aggiunge che Stankovic è un ragazzo giovane e con poca esperienza, non credo che riuscirà a cambiare le cose drasticamente. Magari mi smentirà con un filotto di vittorie, ma alla luce dei fatti credo andrà diversamente.

Il Torino senza Bremer, Belotti, Pobega, Verdi ha iniziato discretamente la stagione, ma nelle ultime settimane – complice un calendario complicato – ha fatto fatica in termini di risultati. Che annata ti aspetti dagli uomini di Juric?
Sono partiti bene, con un exploit ad inizio stagione, ma tutte le cessioni importanti di Bremer, Belotti, Pobega e Verdi non sono state sostituite con altrettanti acquisti di valore. Credo che per il mio vecchio caro Torino sarà un altro anno avaro di soddisfazioni e forse addirittura andranno incontro ad una stagione più difficile di quella passata. Juric dovrà fare i salti mortali, puntare i piedi e sperare che a gennaio i granata investano sul mercato per comprare qualche uomo utile alla causa. Se così non sarà, ad andar bene, il Torino purtroppo potrà puntare al massimo a restare nella parte destra della classifica.

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Un’ultima battuta sullo scudetto: chi vedi come favorita alla vittoria finale della Serie A?
Ad ora, il Napoli è sicuramente la favorita. Tutto dipenderà però da come riusciranno a far coesistere tutti gli impegni in programma e le forze a disposizione. Per continuare a questi livelli devono sperare che nessuno dei giocatori che stanno attualmente facendo la differenza si facciano male e soprattutto che tengano questo standard per tutto l’anno. Non sarà un compito facile per Spalletti.

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