Serie B, il Bari sogna Cassano. Paparesta: “Sarebbe il benvenuto”

Pubblicato il autore: Gerardo Fiorillo Segui

Antonio Cassano

Una speranza? Un sogno? Una mera utopia? Cassano e Bari: matrimonio impossibile? Nella città pugliese da giorni non si parla d’altro. Il ritorno a casa di Fantantonio stuzzica l’ambiente biancorosso, finora deluso dal rendimento della squadra di Nicola che naviga nei bassifondi della classifica. Il presidente del Bari Gianluca Paparesta apre uno spiraglio al clamoroso ritorno del talento pugliese: “Cassano è un sogno, ognuno di noi ha dei sogni che possono realizzarsi o meno. Cassano sa che per quanto mi riguarda e per quanto riguarda la società sarebbe il benvenuto. Ma resta un sogno difficile”. Poi una precisazione: “Ora il nostro obiettivo primario è salvarci, non creiamo illusioni. Abbiamo preso Ebagua, Schiattarella, Rada, Rinaudo, Boateng, Bellomo e sono andati via alcuni giocatori che non hanno dato quanto ci aspettavamo. Non abbiamo nessuna intenzione di indebolirci”. Ma – inutile negarlo – il nome di Cassano è diventato quasi un tormentone. Paparesta si lascia scappare: “Quando ho iniziato ad arbitrare sognavo di arbitrare in A, volevo diventare un internazionale e per fortuna ci sono riuscito. Un anno fa volevo rilevare il Bari ed era un sogno: poi si è realizzato. Sognavo anche un settore giovanile vivo e la Primavera al torneo di Viareggio: sogno realizzato”. E se si avverasse ora un altro sogno…?

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