Caso Lotito, continuano le polemiche. Delrio: “Il calcio deve cambiare”

Pubblicato il autore: Leandro Bianco Segui

Duro il commento del sottosegretario alla presidenza del consiglio sul caso Lotito. Il presidente della serie B, Abodi: “Conta solo il campo”. La Pro Vercelli: “Siamo tutti tifosi del Carpi”. E Iodice rincara la dose: “Ci sono altre telefonate, Beretta e Tavecchio si dimettano”.

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CASO LOTITO, CONTINUANO LE POLEMICHE – Non si arrestano le polemiche sul caso Lotito dopo la conversazione choc, pubblicata venerdì mattina su Repubblica, tra il presidente della Lazio e il direttore generale dell’Ischia Isolaverde, Pino Iodice. Il primo a commentare la notizia, che si è diffusa a macchia d’olio attraverso i mezzi stampa, è stato il Presidente della Lega Serie B, Andrea Abodi. Il presidente Abodi su Twitter, ad un follower che gli chiedeva se dopo le parole di Lotito CarpiFrosinone non sarebbero state promosse in A, ha risposto così: “Conta solo il campo e questo principio vale per tutti noi della B: 22 Club e la Lega!”. Quindi Abodi ha trascorso il resto della giornata a rispondere ai tifosi che, sul noto social network, gli facevano domande in merito alle dichiarazioni di Lotito. Lo stesso Abodi alla fine ha deciso di diramare un comunicato stampa sulla telefonata del patron biancoceleste, pubblicata qualche ora prima da Repubblica, in cui tra l’altro è stata tirata in ballo pure la sua persona. Dopo che lo scandalo è scoppiato e non si parlava più di altro, è arrivata la replica di Lotito che si è dichiarato innocente e ha gridato subito al complotto. A seguire, verso ora di pranzo, sono arrivate le note ufficiali del sindaco di Carpi, Alberto Bellelli, e della società Carpi Fc 1909, che hanno espresso tutta l’amarezza e l’indignazione della realtà, calcistica e non solo, di Carpi. Nell’intervallo di tempo trascorso tra la pubblicazione di una nota e l’altra, anche il presidente dell’associazione allenatori, Renzo Ulivieri, ha voluto esprimere il proprio pensiero sul caso Lotito: “Se i valori sono questi è la fine dello sport. Le parole di Lotito sono offensive nei confronti dei giocatori, degli allenatori e dei dirigenti. Bisogna che qualcuno prenda le distanze”.

Venerdì pomeriggio sul caso Lotito è intervenuto anche il presidente della Federcalcio, Carlo Tavecchio, che ha fatto notare come fosse necessario ‘censurare’ la telefonata e concentrarsi ‘sulle riforme che la Figc intende realizzare per cambiare il calcio italiano’. Sulla stessa lunghezza d’onda di Tavecchio, anche il suo amico Mario Macalli, presidente della Lega Pro, che si è detto disgustato per la registrazione della telefonata: “In tanti anni di calcio una cosa così schifosa non l’avevo mai vista. Registrare la telefonata! Sono allibito. Non ho neanche voluto sapere il contenuto, ma quello che so è che da due mesi stiamo subendo un vero e proprio stalking mediatico e forse non si è ancora toccato il fondo. E’ proprio una brutta pagina, la lascio a chi l’ha scritta. Cosa deve succedere alla prossima assemblea di Lega Pro? Sarà solo la prosecuzione dell’assemblea interrotta a dicembre, con all’ordine del giorno le linee guida per l’assegnazione dei diritti tv e la nomina di un consigliere. Siamo tranquilli. Le parole di Lotito? Ho saputo che avrebbe detto che tra un anno e mezzo dovrò lasciare. Troppa grazia. L’anno scorso pensavo di avere davanti solo sei mesi e sono ancora qui”. Solidarietà al Carpi invece è stata espressa dalla Pro Vercelli“Oggi siamo tutti tifosi del Carpi” – si legge nel comunicato della squadra piemontese – “Esprimiamo la nostra solidarietà al Carpi e a tutte le altre società che non ‘valgono un c…o’ e che, ancora prima dei successi sportivi, si preoccupano di fare sport in maniera sana e corretta, rispettando i propri obblighi e le proprie scadenze. Speriamo fortemente che il calcio possa essere ancora un luogo dove il ‘più forte’ sia quello che riesce a vincere sul campo indipendentemente da ‘bacini di utenza’ e altri fattori esterni”.

Nella serata di venerdì sul caso Lotito è arrivata anche la presa di posizione del presidente del Coni, Giovanni Malagò, che pur non condividendo il metodo della registrazione della telefonata, ha condannato fermamente le parole di Lotito: “In merito alla pubblicazione della telefonata tra Claudio Lotito e Pino Iodice” – si legge nella nota del Coni – “fermo restando il metodo scorretto utilizzato al fine di portare alla luce un colloquio privato, ritengo che le parole espresse da Claudio Lotito siano state incaute e rischiano di gettare discredito sul mondo del calcio anche in funzione delle cariche istituzionali da lui ricoperte”. Non poteva mancare la provocazione, nei confronti di Lotito, da parte dei cugini della Roma, che hanno colto al volo l’occasione offertagli da Repubblica per attaccare il presidente della squadra rivale:“È curioso come nello stesso momento in cui la Premier League annuncia un incremento sostanziale dei diritti tv” – si legge in un comunicato stampa a firma del presidente James Pallotta“un individuo stia provando a prendersi i meriti del recente accordo sui diritti televisivi italiani. In realtà certi passi avanti sono stati fatti grazie un club come il nostro e ad altri che hanno spinto per una nuova visione. Siamo inoltre convinti che molti benefici non si siano realizzati nella Lega per colpa di questo stesso individuo. Congratulazioni alla Premier League per l’accordo raggiunto: è sicuramente meritato. Il mercato globale conferma che questa opportunità esiste anche per noi in Italia. Per arrivarci, però, tutti i Club Italiani devono guardare al futuro e lavorare insieme con trasparenza per riportarci dove meritiamo di essere”.

“Premetto che tifo Carpi e Frosinone. Tutti hanno diritto di provare ad andare nella massima serie e mi auguro continui così anche in Italia”, è stato questo invece il commento sul caso Lotito dell’allenatore dell’Inter, Roberto Mancini, ieri ospite di Sky Sport 24. Infine anche Maurizio Beretta, attuale presidente della Lega Serie A e Vice Presidente Vicario della Figc, ha detto la sua in merito al caso Lotito: “Lotito ha detto che conto zero? Che volete che sia, io non decido sono soltanto un garante. Ci siamo sentiti stamattina con Lotito, poi rivisti in Lega e spiegati subito. Lotito ha usato modi discutibili ma si è inteso con quello che voleva dire nell’ottica di riforme. Carpi e Frosinone? Sono solo citazioni esemplificative, i migliori auguri a loro”

CASO LOTITO, INTERVIENE LA POLITICA –  Sul caso Lotito ieri è intervenuto anche il  sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, in rappresentanza del governo Renzi: “Si tratta di una conversazione che non rappresenta il calcio come lo vorremo noi e come lo vogliono gli italiani. Che delude profondamente tutti coloro, piccoli e grandi, che credono in uno sport sano. Ora come governo, che vigila sullo sport, che tra l’altro sostiene con fondi pubblici, chiediamo, a nome dei cittadini, che la Figc affronti un serio e radicale cambiamento di approccio nella gestione dello sport più popolare degli italiani”.  Parole dure quelle di Delrio, che vogliono dimostrare l’attenzione e la presenza della politica rispetto ai problemi del mondo del calcio in generale e a quanto accaduto in questo caso, in particolare. Non solo Delrio ma anche altri esponenti politici si sono espressi in merito alla vicenda: “Sono parole inquietanti” – hanno detto i Senatori del Partito Democratico Francesco Scalia e Claudio Moscardelli, di Latina in una interrogazione urgente sul caso Lotito – “Chiediamo al governo di fare chiarezza e di verificare che alle parole da “ras” del Presidente della Lazio non siano seguiti i fatti”.

CASO LOTITO, IODICE RINCARA LA DOSE – Anche il direttore generale dell’Ischia Isolaverde, Pino Iodice, protagonista della telefonata insieme a Lotito, ieri ha voluto far sentire la sua voce dopo la denuncia di Repubblica: “In merito alla registrazione audio pubblicata questa mattina su La Repubblica, posso tranquillamente affermare che non è il solo audio a mia disposizione. Ho altri documenti che attestano come Lotito mi abbia minacciato, in caso di mancato appoggio all’attuale governance, di togliere i finanziamenti che ci spettano. La registrazione di oggi rappresenta solo una telefonata intercorsa tra me e Lotito. Le sue parole sono comunque inaccettabili. Mi spiegate come si possa parlare di Beretta come di un presidente che non conta nulla, o di società come il Carpi e Il Frosinone, che visti i pochi introiti che potrebbero arrivare dai diritti televisivi, è il caso che non salgano in Serie A? Purtroppo nel calcio che conta le le decisioni vengono prese a tavolino da coloro che rivestono importanza. Si tratta di cose gravissime d inammissibili. Se Beretta, Tavecchio, Abodi e Macalli hanno un minimo di senso del pudore, dopo dichiarazioni del genere, dovrebbero rassegnare immediatamente le dimissioni”.  Il dirigente dell’Ischia ha poi ribadito: “Ho altre registrazioni con situazioni ancor più gravi. Non sono impazzito. Se ho denunciato questa situazione è perché ho prove importanti nelle mie mani. Ho deciso di fornire tale registrazione a La Repubblica proprio perché bisogna dare una scossa, anche perché, solo ascoltando le dichiarazioni concrete si può capire veramente chi è Lotito”.

“Auspico” – ha detto infine Iodice – “che intervenga qualche personaggio autorevole. Questa non è una situazione che interessa la sola Lega pro, ma l’intero calcio nazionale. Ho registrato la telefonata per abbattere l’omertà. Dal presidente della Lazio sono arrivate minacce al sottoscritto e ad altre persone. Spero ora che qualcuno prenda provvedimenti, se non dovesse accadere vorrebbe dire che siamo veramente nella Repubblica delle banane. Non ho scopi personali, non voglio arrivare alla Lega, non ambisco a poltrone nella Lazio, né nella Salernitana, assolutamente. Io l’ho fatto per abbattere questo muro di omertà. Le stesse minacce che Lotito ha fatto a me le ha fatte a tante altre persone, a tanti altri presidenti”

CASO LOTITO, E ADESSO CHE SUCCEDE? – Una giornata particolarmente difficile, oltre che sconvolgente, quella di venerdì per il calcio italiano. Anche oggi sicuramente assisteremo ad un pesante ed acceso dibattito sul caso Lotito e le polemiche proseguiranno ancora per i prossimi giorni con tante altre dichiarazioni e tanti altri comunicati stampa. Su Twitter l’hashtag #Lotito è salito subito in testa alle tendenze italiane mentre i commenti sul caso Lotito degli utenti sui social network sono un fiume in piena. Intanto la Procura Federale potrebbe aprire un fascicolo sulla vicenda. L’impressione è che il caso Lotito non sia destinato a chiudersi subito ma, al contrario, potrebbe segnare una nuova, triste e buia pagina del calcio italiano.

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