Massimo Rastelli l’uomo in più del Cagliari

Pubblicato il autore: Eugenio Usai

MassimoRastelli

Massimo Rastelli ha avuto senz’altro un bel regalo di compleanno dalla sua squadra, autrice ieri di una netta vittoria contro il Pro Vercelli per 3-0, chiudendo meravigliosamente il girone di andata di serie B al primo posto con 46 punti, uno sopra al sorprendente Crotone e con ben quindici punti sopra l’ultimo posto della zona play-off.

Sebbene la squadra sarda sia stata costruita prima della partenza della stagione per centrare immediatamente la promozione nella massima serie, non è da mettere in secondo piano l’apporto di Mr.Rastelli, allenatore con alle spalle due promozioni con Juve Stabia e Avellino, con cui ha mancato di poco l’obbiettivo di farlo promuovere in serie A l’anno scorso. Rastelli è stato capace di creare velocemente un’identità e sicurezza ad una squadra che sta macinando punti su punti, valida, cinica e con un gioco offensivo che lo ha portato a raggiungere una media di realizzazione di due gol a partita. Tenendo conto delle cifre, il Cagliari è il miglior attacco della serie B con 42 gol, ben otto in più del Crotone (secondo anche come attacco della Serie B), e con 18 reti subite è la terza miglior difesa. Il merito è anche della facilità con cui vanno al gol i giocatori del Cagliari (ben quattordici giocatori della squadra andati a rete), disponibile di una rosa ampia senza titolari fissi, in cui chi gioca fa sempre il suo dovere risultando incisivo al risultato. Bisognerebbe porre più attenzione ai risultati in casa e in trasferta: in casa il Sant’Elia è un vero e proprio fortino, dieci vittorie, un pareggio e nessuna sconfitta; in trasferta stenta un po’, ma dopo l’ottimo risultato in casa della Salernitana, è facile immaginare che possa cominciare a curare anche questo difetto, magari arrivando anche ad uno storico punteggio complessivo a fine campionato, riuscendo ad inanellare molte altre vittorie in trasferta. Visto come stanno le cose, Rastelli è in grado di centrare una promozione agevole, soprattutto per il fatto che il tecnico è anche abile a non far abbassare la tensione ad un team superiore agli altri sotto quasi ogni punto di vista; avete visto la sua reazione rabbiosa di ieri quando la squadra ha giocato a ritmi più bassi, segno che vuole tirare fuori il massimo dai suoi uomini anche nei frangenti più tranquilli della partita e che non vuole mettere limiti al potenziale tecnico dei rossoblu; non è difficile immaginare un Cagliari ancora affamato di punti dopo aver già raggiunto l’obbiettivo serie A. Obbiettivo che, una volta conquistato, potrebbe regalargli una meritata conferma per un futuro esordio nella massima serie, e dove sicuramente darebbe filo da torcere anche a squadre ben più forti della sua. Tuttavia, il campionato di serie B è arrivato solo a metà ed è ancora pieno di sorprese, seppur per ora sembra che non ce ne saranno, aspettandoci una emozionante sfida a due tra la compagine sarda e quella calabrese del Crotone. Possiamo già dire, in ogni caso, che è il futuro da allenatore di Rastelli sarà contraddistinto da numerose soddisfazioni, tra le quali quella di allenare un club con ambizioni più alte.

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