Serie B: ecco a voi il cartellino verde

Pubblicato il autore: Antonio Orlando Segui

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Eravamo da sempre abituati al giallo e al rosso. Col primo si è sempre punito il giocatore per una sua entrata scomposta nei confronti dell’avversario o una sua reazione spropositata nei confronti del direttore di gara. Col secondo il giocatore punito, va direttamente sotto la doccia. Con il calcio a 5  abbiamo anche imparato a conoscere il cartellino azzurro, ossia l’espulsione temporanea di 5 minuti; sanzione adottata da molti Comitati Provinciali oltre che nei Campionati Regionali. Ma nessuno avrebbe immaginato che l’arbitro potesse avere nel suo taschino un terzo cartellino. Un cartellino verde. Si, proprio così. Nessuno l’avrebbe mai detto, ma per la prima volta a finire sul taccuino dell’arbitro saranno i “buoni”. Questa l’iniziativa promossa dalla Lega B su proposta del Comitato etico (composto da Marino Bartoletti, Chantal Borgonovo, Gianfelice Facchetti, Mogol ed Emiliano Mondonico) ed istituito in collaborazione con l’Associazione arbitri (Aia). “Ha valore simbolico e intende premiare gesti non ordinari, ma speciali ed esemplari”, sottolinea la Lega, per “riportare al centro dell’attenzione temi come il rispetto, la cultura sportiva e la responsabilità sociale”. “Vogliamo dare sempre più spazio ai comportamenti virtuosi, per sottolinearne il carico educativo ed emulativo. Tutto quello che accade di positivo ha enorme riflesso anche nella mente dei tifosi”, ha dichiarato il presidente della Lega, Andrea Abodi. “Il girone di ritorno servirà a registrare il sistema – ha proseguito -. L’Aia, gli arbitri, hanno dato totale disponibilità, c’è una assoluta comunità di intenti per mettere in luce fatti meritevoli”. “Gli arbitri sono sempre impegnati per evidenziare quello fa crescere la cultura dello sport e con questa iniziativa ci auguriamo che si notino atteggiamenti di un calcio sempre più votato alla correttezza”, ha affermato il presidente dell’Aia, Marcello Nicchi.

Il cartellino, quindi,  può essere assegnato dall’arbitro al termine di ogni partita con i suoi collaboratori al tesserato calciatore, allenatore o dirigente, a seguito di un gesto o un atto sportivo di fair play straordinario, eventualmente anche a sfavore degli interessi propri e della propria squadra, manifestatosi in occasione di una gara ufficiale del Campionato Serie B ConTe 2015-2016. L’obiettivo – conclude la nota – è anche quello di riconquistare spazi di informazione sotto il segno del Rispetto, cercando di marginalizzare gli aspetti e i comportamenti negativi che troppo spesso determinano un giudizio sommario e superficiale nei confronti dell’intero movimento e di questo sport, al di là delle responsabilità individuali.

La prima giornata di ritorno del campionato di Serie B sarà proprio stasera, Spezia – Bari alle 20:30. L’arbitro Di Paolo di Avezzano, designato appunto per il medesimo match, sarà il primo ad avere a disposizione il cartellino verde per premiare il giocatore fuori o dentro il rettangolo verde che più ha dimostrato correttezza e fair play. Un esempio? Buttare la palla fuori con un avversario a terra o aiutare il direttore di gara a prendere una decisione importante (punizione, rigore, angolo o fallo laterale che sia): alla fine della stagione chi avrà il maggior numero di cartellini verdi sarà premiato, così come alla fine di ogni mese saranno comunicati i nomi dei più “buoni”.

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