Allegri vince la Panchina d’Oro, Stellone quella d’Argento

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui

LA FOTO E' DI BRUNO PERUZZINIL’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri è il vincitore del premio Panchina d’Oro. La cerimonia di proclamazione si è svolta questa mattina a Firenze, nella sede del Centro Tecnico Federale di Coverciano.  E’ la seconda volta che Allegri vince la Panchina d’Oro, il riconoscimento assegnato al miglior allenatore di campionato. Allegri ha ricevuto il premio quale miglior allenatore della scorsa stagione. L’allenatore livornese si è aggiudicato il premio con 51 preferenze, contro le 7 di Stefano Pioli della Lazio e le 4 di Maurizio Sarri lo scorso anno ad Empoli. “E’ un onore ricevere un premio così prestigioso anzitutto perché sono stato votato dai colleghi” ha detto Allegri subito dopo aver ricevuto il prezioso riconoscimento che ha vinto per la seconda volta dopo quello del 2008/2009 quando era alla guida del Cagliari. “Senza i giocatori, la società e tutto lo staff che desidero ringraziare questo premio non l’avrei potuto ricevere. L’allenatore fa parte di un gruppo di lavoro dove i giocatori determinano la vittoria, quindi dedico questo premio a tutta la mia squadra con cui esiste una grande sintonia“.

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Panchina d’argento (Serie B) al tecnico del Frosinone Roberto Stellone con 23 voti davanti a Castori 22 e Rastelli con 2 voti. “Abbiamo fatto una stagione fantastica con Castori, anche quest’ultimo lo avrebbe meritato visto che ha vinto il campionato con cinque giornate d’anticipo. Ringrazio il mio staff ed i miei giocatori per aver fatto qualcosa di fantastico” le parole del tecnico frusinate.

Un motivo più per far bene a Monaco contro il Bayern la panchina d’oro appena vinta a Coverciano. Ed allora Massimiliano Allegri punta dritto al match della prossima settimana per ribaltare il 2-2 dell’andata allo Juventus Stadium. “Il Bayern non è immpossibile – dice Allegri – ed anche se non ha vinto le ultime partite non significa che non è in buona condizione. Per noi la Champions è un sogno ma non deve diventare una ossessione. Dobbiamo cercare di fare una impresa a Monaco il che non è semplice“. Prima, però c’è la cavalcata scudetto e venerdì il match contro il Sassuolo: “La squadra di Di Francesco ha battuto tutte le prime del campionato, sarà un match importante come lo saranno gli ultimi dieci del campionato“. La lotta resta con “il Napoli che sta facendo un campionato straordinario e la Roma che ha grandi qualità. Noi dobbiamo mantenere i loro ritmi pr vincere il quinto scudetto di fila che sarebbe un risultato storico“. Il futuro? “Ho ancora un anno di contratto con la Juve e credo cnon ci saranno problemi ma ora dobbiamo pensare al campionato ed alla Champions“.

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