Mangia Ascoli, l’allenatore lascia per motivi di salute, il Lanciano torna a sperare

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Mangia ascoliA due giornate dalla fine il campionato di serie B ha avuto due forti scosse nella serata di martedì, la prima riguardante la situazione Mangia Ascoli e poi quella del Lanciano. Devis Mangia non è più l’allenatore dell’Ascoli, la decisione nell’aria da qualche giorno, è stata presa di comune accordo con la società bianconera. Nella città marchigiana si vociferava da tempo che il rapporto Mangia Ascoli fosse agli sgoccioli, ma si aspettava la certezza matematica della salvezza per eventuali comunicazioni. Chiarisce il caso Mangia Ascoli il dirigente ascolano Andrea Cardinaletti, confermando che non c’è stato nessun esonero, ma una risoluzione consensuale del contratto dovuta a motivi di salute. Vi informo che nella giornata di ieri Mister Mangia ci ha comunicato la necessità di dover fare urgenti accertamenti medici, che resteranno nella sfera della privacy, così ci siamo sentiti in dovere di mettere al primo posto la sua richiesta convinti che i suoi collaboratori e tutta la squadra non faranno sentire la sua assenza– ha detto Andrea Cardinaletti, amministratore delegato del club marchigiano, nonché ex dirigente del Palermo -. Gli abbiamo augurato di risolvere le sue problematiche mettendo al primo posto il suo stato di salute. Sabato in panchina ci sarà Cesare Beggi, vista la squalifica di Paolo Cozzi. Sono reduce da un incontro con DS, staff tecnico e squadra e siamo tutti concordi nel mantenere la concentrazione sulla partita di sabato. Siamo di fronte ad un gruppo straordinario e ad una squadra vera, che sarà in grado di affrontare il Livorno con forza e determinazione”. Finisce così la tormentata storia Mangia Ascoli, un rapporto molto burrascoso tra le due parti, che almeno ha portato i bianconeri marchigiani ad un passo da una salvezza che ad un certo punto sembrava insperata.

Non solo Mangia Ascoli, restituiti tre punti al Lanciano

La giornata di martedì, come detto, non è stata caratterizzata solo dal caso Mangia Ascoli, ma anche dalla notizia della restituzione di tre punti al Lanciano. I frentani tornano così a sperare nella salvezza, in quanto in classifica ora hanno agganciato il quintultimo posto a quota 42 punti insieme Salernitana,Modena e Latina. Così l‘avvocato Edoardo Chiacchio dopo la sentenza:”I nostri teoremi difensivi sono stati accolti sia sulla problematica relativa alla dichiarazione di rinuncia dei compensi del calciatore Turchi, sia per quanto riguarda la recidiva che non può essere applicata in modo automatico, ma valutando caso per caso. Attendiamo le motivazioni per capire il tutto”. La sentenza è definitiva perché non più appellabile in sede endo-federale, in realtà la Procura Federale del Coni potrebbe anche presentare ricorso ma sinora non è mai accaduto in precedenza e non ci sarebbero i tempi tecnici con la stagione che si avvia alla fine e l’impellenza dei play off e del play out da giocare. Dopo il caso Mangia Ascoli e il ricorso accolto del Lanciano il prossimo turno del campionato di serie B, il penultimo, si presenta infuocato e già carico di polemiche, come spesso è avvenuto negli ultimi anni nel campionato cadetto.

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