Bari-Cagliari, verso il record stagionale d’incasso al San Nicola

Pubblicato il autore: vito contento Segui

Bari-Cagliari, verso record stagionale d'incasso
Bari-Cagliari verso il record stagionale di incasso. Domani sera (ore 20,30) al San Nicola ci sarà il pubblico delle grandi occasioni per l’anticipo di lusso della 40^ giornata di serie B. Si punta a superare le oltre 29mila presenze registrate con il Cesena. A Bari c’è grande attesa per questa sfida: la squadra di Campione, reduce da due pari di fila e che non perde da nove giornate, vuol tornare al successo e riprendersi il terzo posto, almeno per una notte, in attesa dei risultati di Trapani e Pescara; di contro, l’undici di Rastelli, cerca in Puglia il punto della matematica promozione in serie A.
Nella conferenza stampa di vigilia, il tecnico barese si è mostrato spavaldo. Vuole un Bari più coraggioso rispetto a quello visto nelle ultime due esibizioni (Modena in casa e Perugia fuori). Queste le sue parole: “Pensavamo di affrontare un Cagliari già appagato. Non sarà una partita facile ma non possiamo regalare punti a nessuno. La gara è comunque alla portata, non dobbiamo accontentarci. Dovremo imporre il nostro gioco. Dobbiamo stare attenti al loro attacco che può metterci in difficoltà in ogni momento. Servirà un gran ritmo da parte nostra”. E a chi gli chiede se è preoccupato dai pochi gol segnati nelle ultime giornate, risponde così: “Non abbiamo potuto fare ricambi visti i guai fisici di Boateng e la squalifica di De Luca. Ora non dobbiamo avere la fobia del gol, ma ritrovare la mentalità di qualche tempo fa”.
Proprio nel reparto avanzato potrebbe esserci una novità: fuori Sansone, dentro De Luca. “Si sta allenando con continuità, presto avrà la sua possibilità”, chiosa Camplone. Che aggiunge: “Abbiamo analizzato l’ultima gara e in settimana abbiamo cercato di migliorare gli aspetti negativi. Dobbiamo migliorare negli ultimi metri. Non c’è bisogno di fare calcoli, dobbiamo vivere alla giornata”.
Un pensiero anche su Maniero: “Non sta segnando, ma è utile anche se non va in gol. Apre spazi per le seconde punte e i centrocampisti. L’importante è che faccia quel lavoro sporco che gli chiedo”. L’allenatore biancorosso non si sottrae alle domande sulle voci che in questa settimana lo hanno accostato alla panchina del Chievo: “Non ho mai avuto un contatto con la dirigenza clivense, è tutto inventato. E’ chiaro che farebbe piacere essere chiamati dalla A, ma ora penso ad approdarci col Bari. Con il presidente Paparesta abbiamo parlato del futuro, ci incontreremo nuovamente tra qualche tempo. Qui a Bari sto benissimo, mi sento a casa”.

UN PUNTO PER LA A  Se a Bari si respira aria di grande fiducia, a Cagliari già si pregusta la festa, sfumata sabato scorso quando i sardi furono incapaci di gestire il doppio vantaggio con il Livorno al “Sant’Elia”, raggiunti sul 2-2. Queste le dichiarazioni pre-gara di Massimo Rastelli, riportate dal sito ufficiale del club sardo: “Scenderemo in campo senza fare calcoli, con la mentalità che abbiamo mostrato sin dall’inizio del campionato. In un certo saremo avvantaggiati dal fatto che non giocheremo in contemporanea con le altre squadre, dunque niente notizie dagli altri campi. Siamo consapevoli del valore del Bari, una grande squadra con esperienza e qualità, prima nel possesso palla e nel numero di passaggi riusciti, ma anche noi siamo una grande squadra. Ci saranno trentamila spettatori, l’atmosfera sarà calda. Mi attendo una prova all’altezza da parte dei miei ragazzi”.
La gara sarà arbitrata dal sig. Chiffi di Padova con gli assistenti Citro (Battipaglia) e Cecconi (Empoli); quarto uomo: Luciano.

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