Livorno, parla Pinsoglio: “Picchiato mentre proteggevo mamma e papà”

Pubblicato il autore: Sabato Simone Del Pozzo Segui

pinsoglio
Fine settimana terribile per la Livorno calcistica che deve arrendersi al crudele verdetto del campo: la retrocessione. Nonostante il doppio vantaggio iniziale, che aveva fatto ben sperare i tantissimi tifosi amaranto, la squadra di Gelain si fa rimontare dal motivatissimo e mai domo Lanciano che pareggia tra milioni di polemiche. Decisivo, risulta l’errore del subentrato Pinsoglio, secondo portiere dei toscani, che regala agli ospiti il pallone del 2 pari. A fine gara la rabbia di alcuni tifosi si riversa proprio su Carlo Pinsoglio, il quale, in un’esclusiva intervista alla ‘Gazzetta dello Sport’, esprime tutto il suo rammarico, la sua paura per i genitori e la sua rabbia: “Sono stato aggredito mentre salivo in auto con i miei genitori. Mi sono allontanato per prendere gli insulti dei tifosi presenti e per proteggere mamma e papà, quando all’improvviso, sono stato colpito da un pugno sul volto mentre ero di spalle, senza che potessi difendermi. La cosa che ha fatto più male è stata vedere mia madre in lacrime dopo l’accaduto“. Dopo l’aggresione, Pinsoglio è stato accompagnato in ospedale dove gli hanno dato alcuni giorni di prognosi per il colpo subito all’altezza dell’occhio: “L’occhio mi fa male e continuo a vedere appannato. La prossima settimana dovrò fare una visita per assicurarmi che non ci siano danni”. Pinsoglio ci tiene poi a precisare che denuncerà sicuramente l’autore dell’aggressione: “Ho denunciato chi mi ha aggredito e non me ne pento assolutamente. Io mi assumo la responsabilità degli errori che faccio e accetto le critiche, ho pagato e pagherò per il mio sbaglio. Lui pagherà per il suo”. Inoltre il portiere degli amaranto non si nasconde e ammette che il suo errore è stato decisivo ai fini del risultato finale: “Ho sbagliato, ma possono farlo tutti. Ho fatto un brutto errore, calcolando male la direzione della palla e i tempi dell’uscita. Non è stata colpa della pressione in campo o fuori. E’ capitato nel momento sbagliato, quando sono stato chiamato in causa ho dato tutto me stesso, sia questa sera che in tutto il campionato“.
Peggio, dunque, non poteva chiudersi la stagione del Livorno che può, però, ancora sperare nel playout dato che la Corte federale, con molta probabilità, dovrà esprimersi riguardo una ulteriore penalizzazione del Lanciano.

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