PAGELLONE SERIE B 2015/2016: Top & Flop

Pubblicato il autore: Sabato Simone Del Pozzo Segui

Calcio: presnetazione pallone ufficiale Serie B
Termina la regular season in Serie B, in attesa degli spareggi promozione e salvezza che decreteranno chi, il prossimo anno, disputerà o meno il campionato cadetto, facciamo un resoconto del campionato che si è appena concluso, con i migliori e i peggiori di ogni singola squadra e del voto complessivo della stagione.
ASCOLI: 6 
I marchigiani partivano da ripescati. L’obiettivo? La salvezza. Quest’ultima è arrivata all’ultima giornata, al termine di una stagione sofferta. Con il cambio alla guida tecnica (via Petrone dentro Mangia), l’Ascoli ha iniziato a fare punti e creare gioco, dimostrando di valere, probabilmente, qualcosa in più. La rosa dei picchi è senza dubbio una delle migliori in Serie B, ma alla fine la società e i tifosi possono ritenersi soddisfatti della prima stagione, a distanza di qualche anno, in cadetteria. TOP: Cacia; FLOP: Antonini.
AVELLINO: 6
Campionato sotto tono quello degli irpini che dopo quello esaltante dello scorso anno si accontentano dell’obiettivo minimo stagionale e cioè la salvezza. Girone d’andata favoloso dei biancoverdi che volano fino al 6° posto. Dopo Gennaio, poi, con le cessioni di Trotta e Zito, l’Avellino cala clamorosamente e scivola nelle parti basse della graduatoria. A seguito di questi risultati viene esonerato Tesser per fare posto a Marcolin. Il primo verrà poi richiamato col compito di salvare i lupi. Alla fine la salvezza arriva, ma le delusioni restano. TOP: Tesser; FLOP: Marcolin.
BARI: 7
Stagione che rispecchia le aspettative quella del Bari che arriva 5° e si prepara quindi a disputare i playoff dopo 2 anni dall’ultima volta. La Rosa dei galletti è una delle prime 3 del torneo motivo per cui si poteva puntare più in alto, ma non dimentichiamo che anche il Bari ha vissuto periodi bui con l’esonero di Nicola, l’arrivo di Camplone e il lento ambientamento. Gli spareggi potranno ora dare un senso alla stagione e agli investimenti della società. TOP: Rosina; FLOP: De Luca.
BRESCIA: 6,5
Da ripescato, il Brescia disputa un ottimo campionato andando ben oltre l’obiettivo stagionale della salvezza. Alla fine, infatti, il rammarico di non poter disputare i playoff è tanto. Merito della buona stagione è senza dubbio di Boscaglia che riporta entusiasmo in una piazza ormai delusa dalle continue promesse non mantenute e dai conseguenti, continui, fallimenti. Squadra piena di giovani che getta le basi per il futuro. TOP: Morosini; FLOP: Abate.
CAGLIARI: 8,5
I sardi dovevano vincere la Serie B e lo hanno fatto. La squadra di Rastelli ha sofferto poco e, nonostante un sorprendente Crotone, ha dominato il campionato in lungo e in largo accusando solo una lieve flessione dopo la gara vinta con il Pescara. Per il rush finale e la conquista della vetta, è risultata fondamentale la fame del tecnico che si gode la sua prima promozione nella massima serie con la speranza di allenare il Cagliari anche il prossimo anno. TOP: Joao Pedro; FLOP: Cinelli.
CESENA: 7
Grande stagione anche quella del Cesena che arriva 6° in Serie B e si appresta a disputare i playoff da protagonista. A sentire le parole di mister Drago (“il nostro obiettivo era la salvezza”), vien da sorridere. I bianconeri sono sì una squadra giovane, ma con che giovani! Falco, Ragusa, Ciano, Sensi, Kessie, Magnusson, Gomis solo per citarne alcuni, sono forse tra i più promettenti in circolazione. Il Cesena soffre molto in trasferta, forse proprio per via della età complessiva della rosa, ma in casa è una vera e propria macchina da guerra, proprio per questo saranno decisive, nei prossimi playoff, le gare al Manuzzi. TOP: Kessie; FLOP: Succi.
COMO: 4
Lariani, praticamente, mai entrati in Serie B. La squadra che si era resa protagonista di una vittoria inaspettata nei playoff di Lega Pro lo scorso anno,  non è riuscita a ottenere la salvezza ma nemmeno a onorare il campionato. Sulla carta una rosa dignitosa che non aveva nulla da invidiare alle altre concorrenti alla salvezza, anzi. La colpa, sicuramente, è stata di una cattiva gestione da parte di società e staff tecnico. Ora toccherà riordinare le idee e cercare di non sprofondare ancora di più perché il contraccolpo può essere forte. TOP: Ganz; FLOP: Ghezzal.
CROTONE: 9
Decisamente la rivelazione del campionato. Sorprendente annata quella dei pitagorici che sono stati, in pratica, per tutta la durata di questa Serie B in vetta alla classifica. Squadra giovane e affamata, altrettanto il tecnico. Juric ha creato una amalgama incredibile, la sua squadra gioca a calcio, palla a terra e con la testa, nonostante la bassa età media. Valorizzazione di molti calciatori giovani e altrettante scommesse vinte (vedi Budimir). TOP: Ricci; FLOP: Nessuno.
LATINA: 6
Sufficienza stentata, ma solo per aver raggiunto la salvezza senza passare per gli spareggi. Senza dubbio un campionato da dimenticare per i pontini che con una squadra tutt’altro che scarsa, ha faticato tantissimo quest’anno. L’esperienza nel campionato di Serie B di molti ha fatto la differenza soprattutto nelle partite decisive. Gli investimenti sono stati tanti e, spesso, troppo onerosi. Adesso il Latina si gode un meritato riposo, dopo una stagione sofferta su tanti piani. TOP: Scaglia; FLOP: Boakye.
LIVORNO: 3
Il voto negativo è soprattutto per la società che, a mio avviso, è stata la vera fautrice della retrocessione. Gestione pessima di Panucci in avvio di campionato, gestione peggiore durante il prosieguo con i continui cambi al timone. Mercato di riparazione che ha portato gli effetti contrari. Finale di campionato da dimenticare, poi, con la sconfitta nello scontro diretto con il Lanciano e la successiva aggressione a Pinsoglio, portiere amaranto. TOP: Vantaggiato; FLOP: Livorno.
MODENA: 4
Senza dubbio tra le peggiori squadre della Serie B. Il Modena retrocede dopo 14 anni in Lega Pro a seguito di una stagione travagliata. Le colpe sono da dividere tra società e calciatori. Ai primi va rimproverata la cattiva gestione dei secondi, nonché dei tecnici. Bergodi subentra a Crespo, ma la sostanza non cambia. Il Modena fatica e depone le armi nell’ultimo turno contro il Novara che distrugge i canarini per 4-0. Per quanto riguarda i numeri, i romagnoli non hanno avuto neanche un calciatore in doppia cifra. Ricominciare sarà ora difficile. Il futuro è ancora più cupo. La squadra verrà rivoluzionata per la maggior parte. Modena ha ora bisogno di un progetto serio. TOP: Rubin; FLOP: Reparto offensivo.
NOVARA: 7
Rosa molto competitiva già di base. Obiettivo salvezza, perciò, da subito ridimensionato, nonostante la partenza col freno a mano che faceva presagire tutt’altro. Il Novara ha lottato per tutta la durata della Serie B per un posto tra le grandi. Alla fine, con molta fatica però, ci è riuscito. Adesso è atteso dalla difficilissima sfida di Bari che potrà consacrare una stagione pazzesca dei piemontesi. TOP: Evacuo FLOP: Lanzafame.
PERUGIA: 5
Le aspettative erano tutt’altre. La squadra era stata costruita per provare a rientrare nelle prime 8. Non ci è riuscita. Campionato disputato a singhiozzo dal Perugia che merita la classifica che ha. In ogni caso ci si aspettava molto di più. TOP: Rosati; FLOP: Bianchi.
PESCARA: 8
Finisce 4° con molti rimpianti perché il campionato è stato strepitoso e il Pescara ha pagato caro il mese e mezzo passato senza conquistare punti. Ma la squadra c’è, l’organizzazione pure. Le flessioni fanno parte del gioco, c’è chi le sa affrontare e chi non lo fa come dovrebbe. L’attenuante? Gli infortuni. Oddo ha fatto i conti praticamente sempre con gli indisponibili ed è comunque riuscito a ottenere il massimo dai suoi. Ci si aspetta molto da questo Pescara che è già in semifinale playoff. TOP: Lapadula; FLOP: Cocco.
PRO VERCELLI: 6
La salvezza arriva dopo un buon girone di ritorno dove la Pro perde pochi punti per strada. Il lavoro fatto dalla dirigenza a gennaio è stato prolifico. Mister Foscarini è riuscito a gestire bene le pressioni (più che quelle ambientali che sono comunque minime, il tecnico ha saputo affrontare quelle personali che si portava dietro dallo scorso anno in cui retrocesse col Cittadella). Per il futuro ci sono ottimi punti di partenza, ma serve cambiare diversi effettivi per evitare di soffrire fino all’ultimo, in particolare in avanti dove il miglior marcatore, Mustacchio, ha realizzato solo 7 gol. TOP: Mustacchio; FLOP: Marchi.
SALERNITANA: 5,5
I granata riescono a prolungare il loro torneo di Serie B con l’approdo ai playout. Campionato molto complicato quello dei granata dai quali ci si aspettava decisamente di più. La partenza, cioè le prime 6 giornate circa, non è stata malvagia, anzi. Gabionetta sembrava rinato e la squadra girava bene. Poi il blackout, l’esonero di Torrente e l’arrivo di Menichini che rilancia i campani per la lotta salvezza. Sono sicuramente i favoriti nei prossimi playout, soprattutto per il considerevole vantaggio di giocare il ritorno nell’inferno dell’Arechi. TOP: Donnarumma; FLOP: Pestrin.
SPEZIA: 6,5 
I liguri approdano ai playoff come 7^ e se la vedranno col Cesena. Stagione molto complicata per i liguri che però, con l’arrivo di Mimmo Di Carlo, sono riusciti ad agganciare gli spareggi promozione e anche una clamorosa semifinale di Coppa Italia. TOP: Di Carlo; FLOP: Catellani.
Ternana: 6
Squadra piena di scommesse, alcune vinte altre perse. Sicuramente non è stato esaltante il campionato della Ternana ma la salvezza è arrivata con 3 turni di anticipo e, per il 5° anno consecutivo, i rossoverdi disputeranno la Serie B. L’arrivo di Breda ha cambiato il trend negativo degli umbri che sembravano destinati a soffrire fino alla fine, ma che, invece, sono riusciti a onorare il campionato fino alla fine. TOP: Ceravolo; FLOP: Avenatti.
TRAPANI: 9
Insieme al Crotone è la rivelazione della Serie B 2015/2016. Squadra partita in sordina, ma che poi è esplosa nel girone di ritorno frantumando record su record. L’ultimo, espugnare il San Nicola di Bari per la prima volta nella sua storia. I meriti sono da dividere tra società e allenatore. Quest’ultimo ha avuto il grande merito di valorizzare i giovani e di dare motivazioni clamorose ad altri (vedi Petkovic arrivato, a Gennaio dall’Entella, dalla porta di servizio). Il Trapani di Cosmi chiude 3° in graduatoria e si prepara a disputare le semifinali playoff da autentico, quanto inaspettato, protagonista. TOP: Scognamiglio; FLOP: Nessuno.
VICENZA: 5
Dopo l’esaltante stagione disputata lo scorso anno, il Vicenza crolla in quella appena conclusa. Di certo, non ci si aspettava un bis, ma, di sicuro, non una stagione come questa. I veneti hanno lottato tutto il campionato contro le sabbie mobili della retrocessione e alla fine l’hanno spuntata. Merito di Franco Lerda, il tecnico, ma anche di alcuni acquisti azzeccati come quello di Giulio Ebagua dal Como. TOP: Lerda; FLOP: Pozzi.
VIRTUS ENTELLA: 6
Il voto è basso perché, alla fine, l’Entella non ha agguantato i playoff ai quali è rimasta, praticamente per tutto il torneo, aggrappata. La stagione è stata esaltante e senza dubbio sopra ogni aspettativa. Quello che però è mancato, è stata la lucidità e la gestione di alcune, decisive, gare. Chi è più preparato, come il Novara o lo Spezia, alla fine ha avuto la meglio e a farne le spese è stata proprio la squadra di Aglietti. TOP: Caputo; FLOP: Aglietti.
VIRTUS LANCIANO: 6,5
Nonostante tutte le difficoltà la squadra di Maragliulo ha dimostrato grandissimo carattere. Gli abruzzesi non hanno mai mollato. Squadra di uomini che hanno combattuto fino alla fine ottenendo un clamoroso playout. Squadra smantellata a Gennaio con addii importanti (su tutti Piccolo e capitan Mammarella), che però è saputa ripartire dai senatori e da alcuni giovani molto promettenti. Sulla testa del Lanciano, però, pende ancora l’ascia della penalizzazione che potrebbe condannarli alla retrocessione diretta. TOP: Di Francesco; FLOP: D’Aversa (ex tecnico).

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