Salernitana ai playout, si giocherà il 4 e l’8 giugno

Pubblicato il autore: Ramona Buonocore Segui

menichini salernitanaSalarnitana ai playout. Non è bastata la vittoria di ieri sera allo stadio Arechi per garantire la serie B alla Salernitana anche il prossimo anno. La salvezza adesso passa per il Lanciano contro cui la squadra di Menichini dovrà affrontare i playout per evitare la retrocessione in lega Pro.
Ma anche su questo punto le cose non sembrano chiare: la Salernitana affronterà il Lanciano solo se agli abruzzesi non verranno sottratti altri punti, almeno tre, che porterebbero alla squadra la retrocessione diretta. In tal caso i play out dei granata saranno contro il Livorno.
Nel caso fosse il Lanciano la squadra avversaria della Salernitana, si giocherà il 4 giugno l’andata e l’8 giugno il ritorno. In caso di parità dopo i minuti regolamentari non sono previsti né supplementari e né rigori: a vincere la sfida sarà la squadra meglio classificata, quindi la Salernitana. Ricordiamo, inoltre, che non esiste la regola dei gol fuori casa.
“Impossibile non avere rimpianti, bastava fare un punto in più e ci saremmo salvati”, questa la dichiarazione di Alfredo Donnarumma al termine della partita. “Abbiamo iniziato nel miglior modo possibile trovando subito il gol, poi siamo stati leggeri sotto porta ed abbiamo sbagliato a non chiudere la partita prima. Quello che dovevamo fare era vincere e sperare negli altri campi, nel secondo tempo è subentrata un po’ di paura. Ora non bisogna guardare al passato, dobbiamo concentrarci esclusivamente sui playout. Li affronteremo nel miglior modo possibile. La gente è delusa e la capisco, però oggi il nostro lo abbiamo fatto. Calcoli non ne abbiamo mai fatti, abbiamo sempre cercato di fare più punti possibili. E’ facile dire che col Vicenza e col Modena dovevamo vincere, ma adesso non serve ricordare queste partite. Pensiamo ai playout. Poteva andare peggio, dopo Cagliari eravamo retrocessi”.
paluout
 “C’è tanto rammarico, ma dobbiamo prendere atto della situazione, abbiamo avuto episodi sfavorevoli, molti infortuni, anche oggi tante palle gol nel primo tempo e poi abbiamo giocato in inferiorità numerica nel secondo tempo con lo stiramento di Colombo. Non riusciamo mai a mettere in campo la formazione migliore, dati gli infortuni, per cui ci vuole tempo per recuperare. Ci giochiamo la categoria, ha continuato in sala stampa dell’Arechi il tecnico granata,  e la preoccupazione va messa da parte, dobbiamo recuperare giocatori, mentalmente e fisicamente, così da mettere in campo chi possa dare il miglior contributo possibile, mi farebbe piacere avere tutti a disposizione. La squadra è pronta, sa che si gioca un campionato, questi ragazzi soffrono da luglio, io sono arrivato dopo, ma loro soffrono da più tempo. Ora ci sono 15 giorni di pressione, non andremo in ritiro, ma in un’altra città si aspetterebbe meglio questo periodo. Arriviamo ai playout incerottati, stasera si è fatto male Colombo. Abbiamo diversi infortunati, cerchiamo di recuperare tutti, avrei preferito tutti a disposizione. Non considero i playout un traguardo, considero i tempi che sono arrivato e tutto l’andamento della stagione. Abbiamo fatto sotto la mia gestione in 18 partite 23 punti. secondo me pochi o buoni? Non rispondo. Ditemelo voi. Bastava solo un punto? L’unico rimpianto è la gara con l’Entella in casa. Ora stacchiamo, ci prendiamo qualche giorno di riposo”.

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