Castori resta al Carpi, rinnova anche il ds Romairone

Pubblicato il autore: Fabio Roveda Segui

Castori

Castori resta al Carpi, l’uomo della miracolosa promozione in Serie A maturata nella stagione 2014/15 sarà ancora l’allenatore del Carpi anche nella prossima stagione.

L’accordo è stato raggiunto nella mattinata di oggi come comunicato dal sito ufficiale della società emiliana. Insieme a lui, rinnova anche il ds Romairone. Premiati dunque i suoi sforzi nel mercato di riparazione, che avevano portato a una clamorosa rimonta che non è comunque bastata a evitare la retrocessione. A riguardo l’ex ds della Pro Vercelli ha dichiarato: “E’ una grande soddisfazione continuare l’avventura col Carpi. Non ho mai preso in considerazione nessun’altra soluzione, poter proseguire il mio lavoro qui è sempre stata la mia priorità. Sono contento di poterlo fare ancora con mister Castori. Ripartiamo di slancio sugli ultimi mesi della passata stagione, cercando di ritoccare al minimo l’organico che ha concluso il campionato per ripartire con rinnovate ambizioni”.

Confermate dunque le parole del presidente del Carpi Walter Bonacini che nei giorni scorsi aveva specificato come: “il primo passo [fosse] quello di riconfermare Romairone: abbiamo raggiunto un accordo biennale perché lo meritava per aver capito le problematiche che ha trovato al suo arrivo e aver lavorato per ricostruire la squadra a gennaio. Castori ha condiviso con noi tante esperienze: in settimana dovremo valutare tante cose, ma posso dire che Castori è la nostra prima scelta, è un uomo della famiglia, tutti gli vogliono bene. Mi incontrerò con lui e vedremo cosa fare”. Ora la priorità è tornare a giocare al Cabassi, a Carpi: “La situazione stadio è la stessa dal 2009, siamo vittime di questo problema relativo alla capienza e all’agibilità. C’è un tavolo aperto con il Comune, siamo disposti a qualsiasi tipo di confronto con l’Amministrazione anche se noi il campo di gioco ce l’abbiamo. Lo stadio Cabassi, tenendolo chiuso, costa 268 mila euro tra utenze e manutenzione ed è così da 5 anni. La squadra di calcio è un bene della città, siamo dovuti andare a Reggio e a Modena perché ci sono delle difficoltà oggettive. Sento dire che io voglio portare la squadra a Modena ma non è vero perchè i campionati li abbiamo vinti qui non a Modena o Reggio, ma ci sono delle ragioni oggettive con cui confrontarsi. Tutti devono capire che eravamo in A, oggi siamo in B, cose che nessuno avrebbe immaginato pochi anni fa. Tutto questo verrà apprezzato quando non ci sarà più questa società“.

Con la conferma di Castori sulla panchina biancorossa si spengono le voci di calciomercato che davano il tecnico marchigiano vicino a un ritorno a casa, all’Ascoli, dove aveva già allenato per due stagioni in Serie B nel 2010/11 e 2011/12, centrando dapprima una salvezza da subentrato per poi essere esonerato nell’annata successiva. Ora per prendere il posto di Devis Mangia sulla panchina del ‘Picchio’ in prima fila sarebbero rimasti due allenatori che hanno appena divorziato con i loro rispettivi club: Marco Baroni e Alfredo Aglietti. Il primo ha lasciato di recente Novara, mentre quest’ultimo si è congedato dall’Entella. Al suo posto il club di Chiavari ha annunciato Roberto Breda.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: