Foggia-Pisa rissa in campo e pullman pisano assaltato, ma in B ci va Gattuso e Pisa festeggia tutta la notte

Pubblicato il autore: Al Rey Segui

Foggia-Pisa rissa in campo e pullman pisano assaltato, ma in B ci va Gattuso e Pisa festeggia tutta la notte

Foggia-Pisa 1-1 in un clima da guerriglia. Gennaro Gattuso colpito da una bottiglietta, invasione di campo dei tifosi e gara bloccata per 10 minuti. Entrambi gli allenatori sono stati espulsi

La partita di ritorno della finale dei play-off di Lega Pro Foggia-Pisa è terminata 1-1 e, in virtù della gara di andata giocata all’Arena Garibaldi vinta dai nerazzurri 4-2 sono loro a salire in serie B. Allo Zaccheria si è visto uno spettacolo poco degno del calcio, con il lancio di numerosi oggetti in campo tra cui una bottiglietta che ha colpito sulla testa Gennaro Gattuso lasciandolo a terra per parecchi minuti. Poco dopo c’è stato anche lo sfondamento di una porta e l’invasione di alcuni esagitati che fortunatamente sono stati contenuti dalla polizia; gli animi si sono scaldati e il parapiglia è durato almeno 10 minuti con spintoni, urla e qualche schiaffo. L’arbitro alla fine ha deciso di espellere i due allenatori e la partita è potuta continuare in un clima di tensione altissima. All’88º minuto un rigore (dubbio) è stato concesso ai padroni di casa che hanno siglato l’1-0 grazie al tiro dal dischetto di Iemmello. Per tutti i minuti del rimanente recupero della gara il Foggia ha assediato la porta di Bindi, ma un contropiede pisano ha chiuso una volta per tutte la gara grazie ad Eusepi che ha pareggiato i conti.

Foggia-Pisa 1-1 il tabellino della gara

Foggia (4-3-3): Micale; Angelo, Coletti, De Giosa (60′ Maza), Di Chiara; Agnelli, Vacca, Riverola (75′ Gerbo); Sarno, Iemmello, Chiricò (83′ Floriano). Allenatore: De Zerbi.
Pisa (4-3-3): Bindi; Golubovic, Crescenzi, Lisuzzo, Avogadri; Verna, Di Tacchio, Tabanelli (83′ Ricci); Lores (71′ Peralta), Cani (61′ Eusepi), Mannini. Allenatore: Gattuso.
Arbitro: Piccinini di Forlì (Rossi-Bresmes).
Ammoniti: Di Chiara, Coletti, Verna, Agnelli, Di Tacchio.
Espulsi i due tecnici per proteste e all’88’ Varela dalla panchina per proteste. Recupero: 1′ pt / 5′ st.
Marcatori: 88′ Iemmello (rigore); 95′ Eusepi.

Disordini e sassaiole, pullman distrutto

Lo spettacolo che si è visto nei dintorni dello Zaccheria ha gettato una grande ombra sulla tifoseria foggiana che, se già si era comportata poco sportivamente all’Arena Garibaldi, ha dato il peggio di sé tra mura amiche. I disordini maggiori si sono registrati all’esterno dello stadio, in prossimità della curva occupata dai pisani. Raffiche di sassi sono state lanciate verso i tifosi ed hanno colpito anche alcune abitazioni circostanti gettando nel panico i cittadini. In città, in via Silvio Pellico, un pullman di tifosi pisani è stato assalito con colpi e sassate che hanno mandato in frantumi i vetri. Fortunatamente è intervenuta la polizia in assetto antisommossa che grazie all’uso di gas lacrimogeni ha disperso i tifosi esagitati e protetto gli ospiti da danni peggiori. Non si registrano feriti tra i pisani, che sono stati scortati dalla polizia fino all’uscita della città per evitare che le due tifoserie venissero a contatto.

Foggia-Pisa 1-1, la festa in città e Gattuso in trionfo

Chi non è potuto andare a Foggia è rimasto a Pisa a seguire la partita su un maxischermo allestito all’Arena Garibaldi dove circa 5000 tifosi hanno vissuto in diretta le vicende dallo Zaccheria. La squadra è arrivata all’aeroporto Galilei dopo mezzanotte e poi è andata in pullman all’Arena Garibaldi dove è stata accolta da tutta la città in delirio. Gennaro Gattuso è stato portato in trionfo e a ragione: ha raccolto i cocci di una squadra sull’orlo del fallimento ed è riuscito a portarla in serie B in 10 mesi.

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