Simone Inzaghi sarà il nuovo allenatore della Salernitana

Pubblicato il autore: Ramona Buonocore Segui

Simone-Inzaghi-e1459871731315-600x300Simone Inzaghi potrebbe diventare entro qualche giorno il nuovo allenatore della Salernitana. L’ex allenatore della Lazio, seppur per poche settimane, ritornerà dalle vacanze domenica e potrebbe farlo ufficialmente come nuovo tecnico al posto di Leonardo Menichini. All’ufficialità manca ancora il co- patrone Claudio Lotito, ma sembra che l’intesa tra i due preveda un contratto biennale.
Tra i primi nuovi acquisti di Inzaghi c’è l’attaccante napoletano Giuseppe Caccavallo, la cui ufficialità arriverà anch’essa a breve, dal momento che questa mattina il calciatore ha firmato un contratto triennale a Salerno accompagnato dal suo agente Iovino. Il ventinovenne attaccante napoletano, ex Paganese con quindici reti all’attivo, andrà a completare il 4-3-3 di Simone Inzaghi.
Caccavallo è sicuramente un abile giocatore, capace di risolvere una partita ma ha una pecca che potrebbe tanto ricordare il Gabionetta della passata stagione: la difficoltà di avere continuità sia sul piano del rendimento che sul piano mentale. Questo suo limite gli ha in un certo qual modo bloccato le ali sin da giovanissimo, quando all’esordio in serie B con la maglia del Lecce, sembrava essere il giocatore che tutti cercavano.
Nonostante ciò bisogna guardare al presente e, le ultime stagioni di Caccavallo, prima con il Gubbio e poi con la Paganese e la Casertana, sono state entrambe positive, soprattutto in termini di continuità agonistica e mentale.
Dal punto di vista tecnico- tattico, Caccavallo è un mancino e può svolgere quasi tutti i ruoli offensivi, grazie anche alla sua discreta potenza muscolare.
“Ho fatto di tutto quest’anno per cercare di raggiungere il mio obiettivo principale, ovvero quello di tornare in Serie B. Mi fa piacere che la Salernitana sia stata la prima a cercarmi, quindi per me sarà un’ottima occasione. Spero possa essere un nuovo punto di partenza. Ho seguito parecchio quest’anno la Salernitana anche grazie ai consigli di mister Grassadonia e soprattutto Luca Fusco – ha dichiarato il giocatore.–  Il mio pensiero è sempre stato per la Salernitana, l’importante era la salvezza perchè da neopromossi non è facile rimanere in B. Ora deve puntare a qualcosa in più perché la piazza è di quelle importanti. Inzaghi? Non posso giudicare, me ne hanno parlato tutti bene, è un tecnico giovane e come tale può dare qualcosa in più alla società. Il campionato cadetto è sempre impegnativo, ci sono parecchie squadre attrezzate. Spero che la Salernitana faccia un buon mercato ma ha già un buon organico ed è da lì che deve ripartire. Coda e Donnarumma? A prescindere dall’inizio in cui i tifosi erano titubanti, sono due ottimi attaccanti. I loro gol parlano da soli. Io sono più abituato a giocare sugli esterni nel 4-3-3 o nel 4-2-4: non mi reputo una punta, al massimo posso fare la seconda punta. Ma con loro due potrei tranquillamente coesistere”.
C’è poi  un concreto interesse da parte della società per Massimiliano Carlini, esterno offensivo classe 1986, in uscita dal Frosinone con cui ha collezionato 14 presenze nell’ultimo campionato di Serie A.  Anche l’Avellino aveva chiesto informazioni su di lui prima di virare su Gatto.
Avanza prepotentemente anche Roberto Insigne, 22enne fratello d’arte che rientra al Napoli dal prestito all’Avellino, con cui ha collezionato 33 presenze, 5 gol e ben 13 assist.

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