Giuseppe Sannino è il nuovo allenatore della Salernitana

Pubblicato il autore: Ramona Buonocore Segui

Esonerato SanninoE’ arrivata l’ufficialità da parte della Salernitana: Giuseppe Sannino sarà il nuovo allenatore. 
La società granata ha pubblicato poco fa sul suo sito web la nota che sancisce il matrimonio di Sannino con la panchina della squadra di Salerno:
L’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver raggiunto l’accordo con il Sig. Giuseppe Sannino e di avergli affidato la guida tecnica della prima squadra. L’allenatore sarà presentato in conferenza stampa il prossimo Giovedì 14 luglio. La Società ringrazia altresì il Sig. Leonardo Menichini per la professionalità profusa e augura al tecnico le migliori fortune professionali“.
L’unione con la Salernitana è stata sancita con un contratto annuale con diversi bonus e opzione di rinnovo, per la cifra di circa duecentomila euro.
Finisce così l’ “agonia” della Salernitana che, dopo essere rimasta senza nessuno alla guida della panchina a causa del caos scaturito da Marcelo Bielsa, ( il Loco doveva sedere sulla panchina della Lazio, facendo diventare Simone Inzaghi allenatore della Salernitana ma ha rifiutato a contratto già firmato, lasciando Inzaghi alla Lazio e nessuno alla Salernitana) ha finalmente trovato qualcuno che la guidi.
Il tecnico napoletano è stata la scelta che ha messo tutta la dirigenza d’accordo anche perché l’ex Carpi conosce già alcuni giocatori della rosa come  Terracciano, Odjer, Rossi, Moro e Troianiello.
La carriera di allenatore di Sannino è iniziata in età matura, quando aveva superato già la soglia dei cinquant’anni, allenando la terza e quarta serie prima e poi a Lecco e alla guida della Pergocrema, con due promozioni.
Con due campionati vinti ed un quarto posto in Lega Pro, il Siena lo chiamò in serie A, affascinata dalla sua tecnica di gioco. In serie A, con la squadra senese, il tecnico napoletano ha raggiunto l’obiettivo salvezza, regalando alla squadra anche la semifinale di Coppa Italia.
Dopo Siena le prime amarezze con il Palermo, il Chievo Verona, il Catania e il Carpi, più una breve parentesi in Inghilterra con un squadra di serie B.
Dal punto di vista tattico Sannino predilige il 4-4-2 con un sistema di gioco calibrato sulla ricerca della compattezza tra i reparti, sul pressing collettivo e coordinato e la tempestività nello scalare le marcature.
Modulo ottimo per le doti di Coda e Donnarumma, ai quali si aggiungono gli esterni bassi Laverone e Vitale, acquisiti nei giorni scorsi.
Più che convinto della scelta di Sannino è anche il co-patron Claudio Lotito, decisamente più tranquillo dopo giorni intensi sia sul fronte Lazio sia sul fronte Salernitana, con la vicenda Bielsa: “Sannino saprà sfruttare al meglio la rosa competitiva che stiamo allestendo, l’obiettivo è fare un campionato competitivo – dichiara al Mattino – Differenza di trattamento tra Lazio e Salernitana? Sciocchezze, non mi pare ci sia transumanza da Roma a Salerno, anzi. La scelta di Sannino lo dimostra”. Per la verità quella precedente di Inzaghi e il conseguente ribaltone, figlio della querelle Bielsa, un po’ meno. “E’ l’allenatore giusto, o no? E’ competente, capace, preparatoSannino è una scelta che si commenta da sola. I tifosi della Salernitana devono stare tranquilli”.
La prima prova per Sannino è prevista per il 3 agosto, quando la Salernitana ospiterà un’amichevole con un club straniero.

 

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