Il Vicenza rischia l’esclusione dalla Serie B!

Pubblicato il autore: Francesco Mafera Segui

La notizia che il Vicenza rischierebbe l’esclusione dal campionato di Serie B prende sempre più corpo di ora in ora..

Tiziano Cunico

Il fulmine a ciel sereno è arrivato questa mattina e fa riferimento ad una notizia riportata dal quotidiano locale Il Giornale di Vicenza. Di cosa si tratta è presto detto : l’ex patron del Vicenza Tiziano Cunico ha presentato opposizione all’omologa richiesta da parte della società del Vicenza per il risanamento dei debiti. La sezione fallimentare del tribunale civile di Vicenza, era presieduta dal dott. Gaetano Campo, che il 12 luglio prossimo dovrà decidere in merito all’opposizione di Cunico. Qualora il dott. Campo non dovesse apporre  il suo timbro sull’omologa la società biancorossa non potrà presentarla a sua volta alla Federazione (la quale ha dato come termine ultimo per riceverla proprio la suddetta data) e in questo caso non verrà iscritta al campionato di serie B a pochi giorni dall’uscita dei calendari.Vano sarebbe qualsiasi tentativo da parte della società veneta di intervenire. l’unica operazione possibile potrebbe essere quella di rivolgere un appello a chi è implicato in questa situazione incresciosa e che rischia di costare caro all’attuale proprietà e a tutti i tifosi di fede biancorossa.

LA RICOSTRUZIONE DELLA VICENDA

Tutto cominciò più di un anno fa: il contenzioso tra Tiziano Cunico e il Vicenza si materializza nel febbraio del 2015 quando le casse vuote del club di via Schio obbligano lo stesso Tiziano Cunico, all’epoca presidente della società biancorossa e Sergio Cassigena, come presidente di Finalfa, a chiedere un finanziamento di circa 1,2 milioni di euro, cosa che viene fatta ed ottenuta. In seguito Cunico, saputo che il Vicenza sarà ceduto, chiede a Cassingena di essere sollevato dagli impegni debitori sottoscritti senza ottenere però nessuna risposta. L’8 luglio quindi Cunico decide di presentare al tribunale civile di Vicenza opposizione all’omologa richiesta dal club di via Schio. A questo punto, se il tribunale accoglierà l’istanza, il Vicenza non potrebbe più iscriversi al campionato di serie B ma ciò accadrà anche se il tribunale dovesse pronunciarsi respingendo la richiesta di Cunico ma oltre il primo pomeriggio del 12 luglio, perché comunque sarebbe scaduto il termine per iscriversi. Insomma il tempo stringe e c’è tempo soltanto fino a domani per conoscere l’esito di una decisione. Incredulo anche l’attuale presidente della società baincorossa Marco Franchetto, che secondo le dichiarazione raccolte dal Gdv si è detto attonito e sbigottito e ha commentato così la situazione: «Sono diatribe tra vecchi soci e purtroppo noi di Vi.Fin. ne siamo solo spettatori. Si è lavorato senza sosta per presentare entro il 30 giugno la documentazione e le fidejussioni necessarie per l’iscrizione al campionato, eravamo convinti e felici di aver sistemato tutto ed invece ora siamo qui a domandarci come finirà. È illogico che una diatriba tra vecchi soci metta a repentaglio la sopravvivenza della società, sopravvivenza per la quale stiamo lottando ormai da più di un anno e proprio adesso che pensavamo di esserci messi il peggio alle spalle ci troviamo davanti un ennesimo problema che rischia di rovinare quanto fatto fino ad oggi».
Per i tifosi biancorossi non resta dunque che sperare e fare affidamento sul senso di responsabilità delle parti coinvolte.

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