Clamoroso, Gattuso potrebbe tornare a Pisa. Maurizio Mian interessato alla società?

Pubblicato il autore: Maurizio Ribechini Segui
gattusoContinua la telenovela del Pisa, neopromosso in Serie B meno di due mesi fa, ma alle prese con diversi dissidi societari e che nella giornata di domenica ha visto le dimissioni del suo condottiero sul campo Gennaro Gattuso.
Ebbene, le notizie che circolano sui media locali toscani nelle ultime ore dicono che ci potrebbe essere un clamoroso ripensamento di Gattuso, il quale potrebbe tornare a sedere sulla panchina del Pisa. Ma a una condizione ben precisa, ovvero che cambi la guida della società, attualmente nelle mani di Fabio Petroni, il quale si trova agli arresti domiciliari.

E anche da questo punto di vista vi sarebbe uno sviluppo interessante: infatti Maurizio Mian, già presidente del Pisa fra il 2002 e il 2005, si sarebbe detto disponibile a rilevare  la società qualora essa fosse messa in vendita da parte di Petroni. Mian sarebbe da questo punto di vista stato convinto da parte di Leonardo Covarelli, il presidente dell’ultima promozione nerazzurra in Serie B nel 2007, il quale era stato proprio l’acquirente della società ceduta da Mian nel 2005. E secondo i bene informati Mian e Gattuso si sarebbero anche già informalmente incontrati a La Spezia nella tarda serata di ieri. Insomma un intreccio vorticoso che lega passato, presente e futuro del calcio pisano.

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Intanto nella serata di ieri si è svolta un’affollata assemblea autoconvocata da parte dei tifosi del Pisa, nel parcheggio antistante lo stadio Arena Garibaldi, con ben 2000 presenti. I tifosi hanno ribadito si essere a fianco di Gattuso e hanno lasciato intendere che se non sarà ancora l’ex milanista a guidare dalla panchina il Pisa, per quanto li riguarda, all’Arena Garibaldi non sarà possibile giocare. Senz’altro le prossime ore riveleranno altre novità sul fronte tecnico e societario.
La giornata di lunedì a Pisa è stata assai convulsa: nel pomeriggio un gruppo di si è presentato al campo di allenamento (diretto da Gianluca Colonnello, tecnico della Primavera) e hanno incontrato la squadra, affrontando anche alcuni dei dirigenti nerazzurri presenti, chiedendo un passo indietro alla proprietà.  Il tutto mentre il vicepresidente del club Giancarlo Freggia e il membro del CdA Vincenzo Taverniti si sono scambiati reciproche stoccate e accuse in diversi comunicati stampa diffusi ai media locali nel corso della giornata.
Insomma il caos è molto all’ombra della Torre Pendente, ma come sempre in questi casi la soluzione potrebbe essere anche più rapida del previsto. Rimane innanzi tutto da capire se c’è l’intenzione da parte della proprietà targata Petroni e Britaly Post di cedere davvero la società, nella quale sono entrati come soci 7 mesi fa e di cui appena tre settimane fa sono diventati proprietari del 100% delle quote. Solo a quel punto entrerebbe infatti in campo la possibilità di vedere il ritorno di Mian a Pisa.

La cosa certa è che occorre “lottare contro il tempo” dato che fra cinque giorni il Pisa giocherà la sua prima gara ufficiale in Coppa Italia a Brescia e al momento la squadra è senza un allenatore che possa prepararla a tale impegno. Inoltre già domani sera, mercoledì 3 agosto, è fissata una gara amichevole, peraltro molto prestigiosa, all’Arena Garibaldi contro gli spagnoli del Celta Vigo. Ma visti i colpi di scena che stanno succedendosi a Pisa in questo periodo, da qui a domani potrebbero accadere ancora molte novità…

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