Svuotata la sede del Pisa, Lucchesi: “Società allo sfascio”

Pubblicato il autore: Al Rey Segui

Svuotata la sede del Pisa, Lucchesi società allo sfascio

Crisi Pisa, Lucchesi ha parlato e i tifosi si sono dati appuntamento oggi pomeriggio al campo di allenamento della squadra

Fabrizio Lucchesi ha finalmente rilasciato delle dichiarazioni ufficiali in merito alla crisi societaria che sta vivendo il Pisa. Dopo diversi giorni di silenzio, durante i quali nessun componente della società è stato raggiungibile, finalmente il direttore generale ha parlato ai microfoni de Il Tirreno. Nel frattempo i tifosi, mediante un comunicato ufficiale diramato attraverso Internet, si sono dati appuntamento al campo di allenamento della squadra di San Piero a Grado, per rimanere vicino ai giocatori e far loro sentire l’appoggio della tifoseria. La sede dell’Ac Pisa 1909 a Montacchiello è stata svuotata, i collaboratori del presidente Fabio Petroni, attualmente agli arresti domiciliari, hanno portato via tutti i documenti e sono tornati a Roma.

Il Pisa in vendita, le trattative proseguono

Il Pisa è ufficialmente in vendita e si sta trattando per l’acquisto da parte di una cordata di imprenditori vicina a Gennaro Gattuso e del Nord Italia. Non si sa altro, solamente che Fabio Petroni ha chiesto 8 milioni di euro ma gliene sono stati proposti 5,5, oltre il valore di mercato attuale del Pisa. Sono ore di grande ansia per la tifoseria e anche per la città intera. L’addio di Gennaro Gattuso ha lasciato tutti perplessi, persino il sindaco ha voluto dire la sua e i problemi logistici incombono, come per esempio la messa a norma dello stadio Arena Garibaldi.

Le dichiarazioni di Fabrizio Lucchesi

Ecco le dichiarazioni rilasciate dal direttore generale del Pisa Fabrizio Lucchesi a Il Tirreno, scritte da Marco Lombardi sul sito Tuttomercatoweb.com.

“La vicenda è ormai paradossale, i problemi di Petroni hanno bloccato tutto. E stamani sono partiti per Roma tutti i collaboratori del Presidente. L’immobilismo porta diversi giocatori a chiedere di andar via. Sinora sono riuscito nell’impresa di tamponare questo problema come posso: la squadra sta facendo il suo dovere, ma il problema è il futuro e passa attraverso la consapevolezza che così non si può andare avanti”. In questi giorni ho svolto il mio ruolo di direttore generale privato, all’improvviso, del suo braccio operativo rappresentato dal mister. Cerco di tenere i buoi nella stalla, ovvero tenere duro, anche perchè, se da una parte sono un dipendente della società, dall’altra è pur vero che sono altresì un ex padrone del 50% , che non è stato liquidato. E quanto sta accadendo sta distruggendo il valore di un’azienda. Non posso permettermi di lasciar morire così una creatura mia e di Gattuso… La società sta andando allo sfascio. Il Pisa deve trovare una guida, una guida tecnica e la serenità. Bisogna trovare una soluzione con la proprietà, abbassiamo i toni ma troviamola… Io oggi non posso accedere nemmeno alla posta certificata, nè disporre di nulla…”.

I tifosi si sono dati appuntamento oggi al campo di allenamento della squadra per rimanere vicino ai giocatori, questo è il comunicato ufficiale scritto dalla Redazione del sito Tuttopisa.it.

“Invitiamo la tifoseria nerazzurra a recarsi dalle 17:00 presso il campo sportivo di San Piero a Grado per non lasciare sola una squadra totalmente abbandonata dalla società. I gruppi della Curva Nord “Maurizio Alberti”.”

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