Bari, pesante disfatta col Benevento: squadra senz’anima, serve altro per puntare in alto

Pubblicato il autore: luca giannuzzi Segui

stellone bari
Un mercato da top club, una società solida ed un allenatore vincente evidentemente non bastano: il Bari di Stellone stenta ancora, e dopo lo 0-4 del San Nicola contro il Benevento, staff e giocatori sono sotto processo.

BARI – E’ sempre dura superare una sconfitta, soprattutto se subita in casa. Ancor più difficile lo è stato per il Bari e i suoi tifosi,  a poche ore dalla goleada patita al San Nicola contro il Benevento. Lo 0-4, risultato che resterà negli annali del campionato cadetto, ha lasciato amarezza e sconforto tra i galletti: costruiti per puntare alla promozione diretta, il Bari di Stellone deve dunque già rincorrere, vittima di pesanti cali (Cittadella e Benevento), e di tanti punti lasciati per strada (Vicenza e Ternana), ma anche di una dimensione tattica non definita.
Sebbene molte squadre di B, tra cui soprattutto le neopromosse, facciano dell’organizzazione in campo il loro punto di forza, il Bari sembra affidarsi troppo alle individualità dei singoli: palmarès e carta d’identità potrebbero indurre a giustificare certe scelte, ma spesso l’abito non fa il monaco.

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Ed il ko col Benevento rappresenta la totalità delle problematiche: poca attenzione difensiva, poca precisione nell’impostazione, percentuale di finalizzazione pari a zero (ad eccezione del solo Maniero), superiorità numerica mai concretizzata, e decisioni (societarie?) discutibili, come aver preferito Ichazo a Micai.

Oggi è semplice condannare allenatore e giocatori, ma è altrettanto facile ipotizzare diversi cambiamenti da parte del tecnico biancorosso in vista della sfida col Brescia, squadra in costante risalita dopo un inizio da incubo: invero, le prime mosse di Stellone riguarderebbero un intensivo lavoro sulla testa dei giocatori, per poi concentrarsi sulla costruzione di manovre di gioco meno statiche e prevedibili, a vantaggio di un trame lucide, rapide, e soprattutto efficaci.

Gli uomini giusti per portare in alto il Bari ci sono: adesso tocca ad allenatore, giocatori e tifosi riportare una piazza straordinaria come quella di Bari ai livelli che merita.

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