Sannino furioso inveisce contro la stampa locale dopo la sconfitta della Salernitana

Pubblicato il autore: Ramona Buonocore Segui
Esonerato SanninoSeconda sconfitta per la Salernitana di Sannino nella 4^ giornata di campionato di Serie B contro il Vicenza. I granata non sono riusciti a portare a casa nemmeno stavolta i tre punti tanto desiderati sostando, dopo quattro partite, tra gli ultimi posti di una classifica ancora molto prematura. 
Dopo essere stata sotto di due goal, i granata sono stati capaci di rimontare e riportare il risultato alla pari sul 2-2 durante il secondo tempo. Poi di nuovo il vantaggio e la vittoria della squadra veneta.
Malumore tra gli unidici in campo, malumore per i tifosi ma soprattutto per Peppe Sannino, apparso arrabbiato e distaccato in conferenza stampa tanto da inveire contro i giornalisti.
Di seguito le parole dell’allenatore della Salernitana:
“Nella prima mezz’ora abbiamo sbagliato parecchio, soprattutto molti passaggi. Abbiamo subito un doppio colpo che avrebbe chiuso la partita contro molte squadre. Poi, abbiamo messo le cose a posto e penso che non ci sia nulla da dire se non sull’errore finale. Il 3-2?Sapevamo che Zaccardo aveva la rimessa lunga, però c’è stato comunque un errore. I ragazzi sono entrati in campo con cuore e voglia, hanno fatto quello che dovevano fare. Tutto quello che potrei dire viene vanificato dalla realtà. Nessuno si aspettava questa situazione dopo quattro giornate. Brutto, perché aspettavamo una vittoria, panacea per questo è solo il lavoro. Odjer ha sempre fatto il playmaker, anche l’anno scorso. Io metto in campo quelli che vedo più pronti al momento. Busellato? Non possiamo dar colpa a un giocatore, normale che qualcuno non riesca a dare sempre il meglio. Io non credo in moduli, credo in come si sviluppa il gioco, e credo che la Salernitana esclusa la prima mezz’ora ha fatto quello che doveva fare. I fischi a Donnarumma? Mi auguro siano rivolti a me. Siamo sempre sotto esame, ogni anno è cosi. Ma il pubblico deve essere deluso da Sannino, non dalla squadra”. Io mi sono stancato di parlare. Leggo le solite sciocchezze ogni giorno, ma voi non parlate di campo. Parlate di quello che succede fuori. La stampa scrive che giochiamo a tre, quattro o cinque ma non capisce cosa dice il campo. Noi ci alziamo la mattina per lavorare duramente per una città. Dopo Verona i complimenti, oggi il finimondo: ma guardiamo i dati. Contro il Novara abbiamo avuto la supremazia del campo, se si vuole far passare il messaggio che abbiamo fatto schifo mi arrabbio. Non ne posso più”.
“Nel calcio tutti possono parlare da fuori, io sento e ascolto ma non voglio fare il polemico tanto la stampa sa i numeri, fa le formazioni, mette in campo chi vuole, giochiamo a 5 28. Giochiamo a 5 e non abbiamo profondità, giochiamo col rombo e non abbiamo ampiezza. Mi assumo responsabilità ma siano fatte domande pertinenti. Ognuno deve fare il proprio mestiere”. Siete così bravi a conoscere i giocatori, cerco sempre di mettere in campo una squadra che abbia un’idea. Non devo parlare con voi dei singoli, se siete conoscitori di calcio e vedete la partita e sintetizzate per risultato, scrivete che è tutto da buttareSe si viene a dire che non c’è un’idea non parlo più, non sono prevenuto. Sono arrivato qui con tanto entusiasmo ma il motto della stampa è quello di distruggere, fate i numeri, ‘metti questo qui, metti quello lì’. Ma se io parlo con voi di uno contro uno lo capite? Il calcio è un’altra storia. Non voglio parlare di calcio con voi, scrivete quello che avete visto”.

 

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