Serie B, dove non serve essere grandi per sognare

Pubblicato il autore: matteo lanzi Segui

La Serie B,si sa, è bella per questo. E’ bella perchè è un campionato dove non servono per forza grandi investimenti, grandi spese, grandi calciatori per avere grandi obiettivi, ma basta una società seria, che lavora giorno dopo giorno, e un gruppo affiatato, guidato magari da un mister preparato e motivato. E per questo non di rado capita che squadre neopromosse possano ambire alla promozione diretta, compiendo così un doppio salto di categoria spesso riuscito in passato ( ultimi esempi recenti il Novara e il Cesena di qualche anno fa). Sembra che quest’anno la tradizione sarà rispettata, anche se siamo solo alla seconda giornata ed è ancora presto per dare giudizi più o meno definitivi.Ma se il buongiorno si vede dal mattino..

Pisa

Anche quando la società non c’è ( o fatica a dare sicurezza), se c’è un gruppo volenteroso, un allenatore tenace e capace e una piazza calda anche le imprese che sembrano impossibili tornano ad avere almeno un briciolo di normalità. Si prenda per esempio il caso del Pisa: un’estate molto tormentata, l’allontanamento di Rino Gattuso ( eroe della promozione dalla Lega Pro), il cambio di proprietà, la prima di campionato rinviata e subito dopo il ritorno di Gattuso. Sembrava uno scenario più adatto a un thriller che a una società professionistica di calcio,invece era tutto vero, e non c’era neanche il tempo di darsi un pizzicotto per provare a svegliarsi:ieri sera al Castellani di Empoli ( vista l’inagibilità dell’Arena Garibaldi di Pisa) arrivava il Novara. squadra cattiva e compatta, da affrontare senza 5 titolari e con pochissimi giocatori a disposizione. Sembrava il preludio a una disfatta, ma i ventimila del Castellani e un Rino Gattuso indemoniato nella gabbia di vetro dove era stato rinchiuso (causa squalifica)hanno spinto i neroazzurri alla vittoria, siglata dal gol di Lisuzzo e dalle parate del giovanissimo Cardelli, sostituto del nazionale Ujkani. Castellani in festa e 3 punti importantissimi per il campionato della società toscana.

Spal

Bim,bum,Spal. Sembra tutto facile per la compagine emiliana che riscatta la sconfitta all’esordio sconfiggendo il Vicenza per 3-0. I veneti si fanno male da soli, restando in 10 dopo appena 5 minuti a causa dell’espulsione del portiere Benussi, che esce a valanga sul malcapitato Antenucci. Da lì è un gioco da ragazzi per gli emiliani, avanti all’ 11′ con Arini, seguito undici minuti dopo dal raddoppio di Cremonesi. Nel finale di partita, in pieno recupero, arriva il tris firmato Zigoni, che mette la firma sui primi tre punti stagionali dello Spal.

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Benevento

Quattro punti in due partite per i campani, che dopo la vittoria all’esordio contro la Spal strappano un insperato punto sul campo del favoritissimo Carpi. Benevento che va addirittura in vantaggio a venti minuti dal termine grazie a Falco, bravo a battere Colombi con un bellissimo sinistro a giro. Carpi che riesce a pareggiare a 8 minuti dal termine grazie a Catellani, ben servito da Pasciuti. Punto importantissimo per i campani in chiave salvezza, mentre il Carpi deve già ricevere le prime critiche stagionali.

Cittadella

La vera sorpresa resta comunque il Cittadella, che nell’anticipo di Sabato ha regolato per 2-0 la Ternana, restando così in vetta alla classifica a punteggio pieno (unica squadra di tutta la B). Un Citta subito propositivo che va avanti all’11’ con Litteri,  bravo nell’andare via sulla sinistra e a depositare in rete il vantaggio granata. Veneti che raddoppiano al 16′ della ripresa grazie a Salvi, bravo a girare in porta di testa su corner di Chiaretti e a siglare il definitivo 2-0 che regala i 3 punti alla squadra di Venturato.

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