Soldi per riqualificare gli stadi della Serie B

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui
Stadio Serie B

Stadio Libero Liberati di Terni (foto di Giulio Cardarello)

E’ stato sottoscritto un protocollo di intesa tra Invimit (Investimenti Immobiliari Italiani), B Futura (società di scopo interamente partecipata dalla Lega B) e l’Istituto per il Credito Sportivo per la promozione di operazioni di valorizzazione di Stadi e impianti sportivi attraverso lo strumento del Fondo Immobiliare. “Alla luce della attuale situazione congiunturale del Paese – si legge in una nota – Invimit, Lega B e ICS stanno collaborando per favorire e promuovere la nascita di Fondi Immobiliari (Fondi Obiettivo) destinati alla rigenerazione e alla valorizzazione di stadi e impianti sportivi di proprietà pubblica“. “Grazie a questa iniziativa – sottolinea il presidente di Invimit Massimo Ferrarese – potranno nascere appositi Fondi Obiettivo gestiti da Sgr di mercato e promossi dagli Enti territoriali proprietari degli impianti oggetto di valorizzazione. Invimit attraverso l’utilizzo delle risorse disponibili nel Fondo i3-Core Comparto Territorio, rivestirà il ruolo di investitore garantendo la liquidità necessaria alla riqualificazione degli impianti“. “Molto soddisfatto” si è detto Paolo D’Alessio, Commissario Straordinario dell’Istituto per il Credito Sportivo: “Sono convinto che questo accordo crei delle importanti premesse per realizzare nel nostro Paese, finalmente, una generazione di stadi moderni con l’innovativa formula dei fondi chiusi immobiliari. Il Credito Sportivo, come unica banca pubblica del Paese, vuole affermare sempre piu’ il suo ruolo centrale nel finanziamento allo sport in linea con le politiche e gli indirizzi governativi per la valorizzazione e lo sviluppo dell’impiantistica pubblica“.

Stadio Serie B, le parole di Andrea Abodi

E’ lo stesso presidente della Lega B Andrea Abodi a sottolineare l’importanza del protocollo: “E’ un’iniziativa che produrrà nel tempo benefici concreti per l’intero sistema calcistico. E’ un segnale qualificato e unico nel suo genere, darà il via a un’iniziativa che produrrà nel tempo benefici concreti per l’intero sistema calcistico. E’ motivo di orgoglio essere coideatori e promotori di uno strumento di tale impatto strategico in un settore nel quale registriamo un gap rispetto al resto d’Europa che va colmato velocemente. Il protocollo di intesa odierno ha l’obiettivo di promuovere una forte accelerazione dei processi di sviluppo infrastrutturale e di rinascita urbana in una cornice di assoluto rispetto della sostenibilità ambientale, sociale e finanziaria delle realtà locali“.

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