A Pisa ancora problemi

Pubblicato il autore: Salvatore Ciotta Segui

Via i banditi da Pisa! Ma Petroni vuole 8 milioniA Pisa ancora problemi, la calma non vuol proprio regnare nella citta’ della Torre, stavolta secondo due tweet di Zazzaroni i giocatori hanno emesso una diffida nei confronti della societa’ ed inoltre il Comune non da il consenso per l’inizio dei lavori di adeguamento dell’Arena.
Chissa’ ancora per quanto tempo la squadra giochera’ nel proprio impianto senza l’apporto dei propri tifosi, dopo l’incontro di sabato scorso sembrava che da domani dovessero partire i cantieri per l’adeguamento dell’impianto pisano, ma il Comune sembra che abbia richiesto ulteriori garanzie oltre a quelle gia’ richieste. Andando avanti di questo passo i tifosi potranno seguire dal vivo i propri beniamini solo in trasferta, questo e’ un ulteriore brutto colpo per l’attuale proprieta’ che non incassera’ niente affossando ancora di piu’ le casse societarie che sono gia’ in passivo. Possibile che nessuno del gruppo romana capisca cio’? Andando avanti di questo passo, se non ci saranno ripensamenti affosseranno il club ancora di piu’, con ulteriori problemi che arriveranno il 16 ottobre, se non ci sara’ il pagamento degli stipendi arretrati. Infatti oltre alla penalizzazione, alcuni giocatori hanno emesso una diffida nei confronti di Britaly Post, che in caso  di mancanza dei pagamenti si riterranno liberi di rescindere il contratto.
Ultima pessima notizia di questo martedi’ nero, come riportato da Tuttopisa, e’ il trasferimento della sede legale a Roma con relativa iscrizione della societa’ alla Camera di Commercio di Roma. Il nuovo amministratore delegato e’ Vincenzo Taverniti, uomo di fiducia dei Petroni ma osteggiato da tifosi e citta’.
Alla fine il piano perfetto di Britaly va avanti, con una sola certezza, ora piu’ che mai le sorti del Pisa sono a rischio.

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