Bari, è Monachello il nuovo leader: ora servono i suoi gol per risalire

Pubblicato il autore: luca giannuzzi Segui

monachello e il Bari tornano alla vittoria
Miglior rientro sarebbe stato difficile da prevedere per l’attaccante biancorosso Gaetano Monachello. Due gol al Trapani e tanta grinta: con l’ex Atalanta in campo, il Bari di Stellone è pronto a scalare la classifica di B.

BARI – Si chiama Gaetano Monachello il nuovo centravanti del Bari: l’attaccante di Agrigento è tornato sabato contro il Trapani, segnando due gol nel netto 3-0 per i biancorossi e salvando la panchina di Stellone. Dopo un precampionato superlativo nell’Atalanta e l’esordio in biancorosso con gol, Monachello è stato fermato a lungo dalla pubalgia, che gli ha impedito di giocare con continuità sin delle prima giornate di campionato.

GRANDI POTENZIALITA’ E TANTA ESPERIENZA – Classe 1994, Gaetano Monachello è arrivato a Bari dopo un lunghissimo girovagare: a 22 anni, il giovane attaccante può già vantare esperienze all’estero, tra cui Metalurg Donetsk, Monaco e Olympiakos Nikosia. Effettivamente sin dai tempi di Parma, Monachello ha mostrato grandi mezzi tecnici, attirando su di sè le attenzioni di club europei, pronti ad investire su di lui. Detto fatto, Monachello inizia nel 2012 il proprio percorso calcistico lontano dall’Italia, senza ottenere i successi desiderati.
Nel 2014 arriva la chiamata del Lanciano, una delle matricole del campionato cadetto: in Abruzzo, Monachello gioca 34 partite segnando 8 gol, e proponendosi come uno dei centravanti più talentuosi. L’anno successivo viene prelevato dall’Atalanta, dove non riesce ad imporsi nelle gerarchie del club bergamasco, oscurato dall’argentino Denis.

L’ARRIVO AL BARI PER TORNARE IN A – Dopo una stagione passata da comprimario, il Bari di Giancaspro decide di puntare su di lui, sfruttando gli ottimi rapporti di mercato tra biancorossi ed Atalanta. Arrivato tra pochi clamori, Monachello si dimostra già molto utile nel 4-4-2 disegnato dal nuovo tecnico Stellone, andando subito a segno in coppa Italia e mostrando un’ottima affinità tattica con il compagno di reparto Maniero.
Sinistro vellutato, velocità e tecnica stregano anche la piazza biancorossa, con il tandem d’attacco Monachello-Maniero che promette gol a valanga.

L’INFORTUNIO E IL RITORNO – La stagione dell’ex punta anche dell’Ergotelis era iniziata nel migliore dei modi, collezionando due presenze in B con la nuova maglia. Neanche il tempo di gioire, che la pubalgia inizia ad affliggere Monachello, costringendolo ad un lungo stop.
E così, dopo più di un mese lontano dai campi, Monachello torna a calcare il prato del San Nicola sabato scorso contro il Trapani: partito titolare in coppia con Maniero, Monachello apre e chiude e le marcature con una bella doppietta, oltre a metter in mostra qualità uniche, capaci di esaltare il gioco del Bari.

MONACHELLO LA NUOVA ARMA DI STELLONE – Esperimenti, cambi e infortuni hanno più volte costretto il tecnico del Bari Stellone a modificare il duo d’attacco partita dopo partita: spesso infatti le due punte sono state vittime di un eccessivo tourn over, il quale non ha giovato alla manovra dei biancorossi. Stellone ha spesso lanciato dal 1′ De Luca e Maniero, altre volte De Luca e Brienza ed altre ancora ha inserito Castrovilli, non ottenendo i risultati sperati.
Adesso il Bari ha un Monachello in più, giocatore che unisce tecnica, fisicità e fiuto del gol, caratteristiche che si integrano perfettamente con Maniero. Ora Stellone ha la sua nuova arma per riprendere la rincorsa alla vetta della classifica già dal prossimo match contro il Novara.

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