Il Re dei bomber europei? Gioca in Italia..

Pubblicato il autore: Francesco Mafera Segui

Non stiamo parlando ne del Pipita Higuain, ne di Lewandowski e ne tanto meno di Messi o Cristiano Ronaldo. Il Re dei bomber in questo primo scorcio di stagione è un attaccante che non ha mai calcato i grandissimi palcoscenici internazionali ma che merita comunque una nota di elogio per le sue indubbie capacità di Killer spietato in area di rigore

re dei bomber

 

Il Re dei bomber in Europa gioca in Italia 

Il bomber di razza è quello che può perdere il pelo ma mai il vizio.. del gol. Giampaolo Pazzini sta vivendo una seconda giovinezza con la maglia dell’Hellas Verona e ha già conquistato la scena in queste prime giornate del campionato di Serie B diventando non solo il protagonista assoluto fin qui del campionato cadetto ma anche il trascinatore degli scaligeri. L’attaccante toscano tornato in grande spolvero dopo un periodo non proprio appagante dal punto di vista realizzativo, è adesso il bomber più prolifico d’Europa. Lo dicono i numeri. Già in doppia cifra dopo appena 6 gettoni di presenza, Pazzini con i suoi 10 centri ha portato i gialloblu  ad occupare il vertice della classifica in poco meno di un mese dopo un inìzio di stagione tutt’altro che semplice per gli uomini di Pecchia. Ad impressionare è soprattutto la facilità disarmante con la quale Pazzini va regolarmente a segno in queste ultime settimane. Sembra di rivedere il giocatore dei tempi d’oro, quello che militava nella Sampdoria e che insieme a Cassano formava una delle coppie più prolifiche che il calcio italiano ricordi negli ultimi 20 anni. Un vero e proprio lusso per la categoria, soprattutto se si considera che l’ex tra le altre di Inter Milan e Fiorentina è ancora un giocatore che quando sta bene fisicamente da sempre l’impressione di poter fare la differenza anche in Serie A e non solo per una semplice salvezza. Il Verona può dunque disporre di un valore aggiunto di ineguagliabile valore dal punto di vista della produzione e della concretezza in fase offensiva, un valore che può legittimare e concretizzare nel giro di pochi mesi le ambizioni di ritorno immediato in massima serie della società veneta. Una rete ogni 47 minuti. Questa la media spaventosa di Giampaolo Pazzini che se davvero riuscisse a a mantenere il ritmo devastante di questo primo scorcio di stagione, demolirebbe letteralmente e con largo anticipo il record di segnature dello scorso anno di Gianluca Lapadula con la maglia del Pescara. La punta dell’ Hellas Verona è apparso a tratti illegale sotto porta ed è stato decisivo in ben 3 occasioni (contro Brescia, Spal e Ascoli nel 4-1 di domenica scorsa) siglando almeno un paio di doppiette e risultando dunque determinante anche ai fini della classifica: le sue reti infatti hanno fruttato ben 13 punti dei 20 totali conquistati dagli scaligeri. Questo significa che senza le reti della loro implacabile punta di diamante, i veneti oggi si troverebbero nella zona calda della classifica. Adesso invece, dopo aver scalato diverse posizioni della graduatoria nello spazio di appena quattro domeniche, sono lassù a guardare tutti dall’alto al basso, compresa la rivelazione Cittadella che solo poche settimane comandava il campionato con ben 5 lunghezze di vantaggio rispetto alla concorrenza.
Dunque se i 10 gol di Pazzini dopo neppure 10 giornate rappresentano circa 1/3 dei gol messi a segno da Lapadula lo scorso anno, è proprio il caso di dire che “chi ben comincia..

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