Pisa Braveheart, Verona costretto al pari

Pubblicato il autore: Salvatore Ciotta Segui

pisa-verona
Ancora una volta la squadra di Gattuso getta il cuore oltre l’ostacolo e con una prova volitiva costringe il Verona al pari, che sta stretto ai toscani visto le occasioni che hanno avuto, e con Varela che nel finale ha avuto il match point ma il suo tiro da posizione defilata e’ finito fuori. Il Verona ammazza campionato ha avuto due occasioni con Pazzini che ha colto la traversa con un tiro dal limite dell’ area, ed altri due tentativi sono stati ben parati da Ujkani. Il Pisa ha colto una traversa con Lisuzzo, subito all’inizio con Montella che solo davanti al portiere si e’ visto ribattere il tiro,  ed un altro paio di tentativi che per poco non si sono concretizzati.
Bene i neorazzurri in difesa ed a centrocampo, peccato per la scarsa vena realizzativa, troppo poche le sei reti realizzate fino ad oggi, gli attaccanti si devono dare una scossa, soprattutto l’uruguaiano sembra che ancora non si sia calato appieno nella serie cadetta, il potenziale e’ enorme, ma siamo sicuri che Gattuso con la sua pazienza riuscira’ a compiere anche questo miracolo.
Di seguito le parole dei due tecnici riprese dalla conferenza stampa post partita:
GattusoAbbiamo rispettato l’avversario, il Verona è una squadra superiore a noi sulla carta, è prima in classifica e noi sapevamo di non dover sbagliare nulla: ci avrebbero subito castigato. Giocano sempre palla a terra, hanno molta fisicità, mi ricorda un po’ il Foggia dell’anno scorso. Forse meritavamo anche di più, ma l’importante è che ci sia sempre il veleno nei miei: la fortuna degli allenatori la fanno i giocatori. Tu puoi proporre qualsiasi cosa durante la settimana, ma se non vedi facce motivate non viene fuori nulla. Ma qui il veleno non manca”.
Pecchia“E’ stata una bella partita anche se non ci sono stati gol. Sapevo delle difficoltà, contro una signora squadra, molto compatta. Abbiamo fatto una ottima prestazione perché stasera non era semplice. Abbiamo provato a vincere fino all’ultimo secondo. Il Pisa ci ha creato diversi grattacapi ma abbiamo comunque provato a giocare nella loro metà campo”.

 Infine un appunto, e’ bello vedere l’Arena piena ma seimila spettatori sono ancora pochi, il pubblico pisano ha fame di calcio, ma soprattutto ormai e’ diventato un tutt’uno con questa squadra, e sono ansiosi di incitare i loro beniamini allo stadio, ieri in molti sarebbero voluto esserci ma i tagliandi sono stati volatilizzati in un attimo.
Il calcio senza tifo non sopravvivera’ mai!
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