Carpi Mokulu insultato con cori razzisti:” Se mi chiamate negro vi sorrido”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Carpi Mokulu insultato con parole razziste dal pubblico emiliano risponde con un sorriso su Instagram, quando finirà questa barbarie negli stadi italiani?

Carpi Mokulu vittima di insulti razzisti

Carpi Mokulu vittima di insulti razzisti

Carpi Mokulu, attaccante di colore belga dell’Avellino, è stato insultato allo stadio Cabassi durante Carpi-Avellino di domenica pomeriggio terminata 1-1. L’episodio si è verificato verso la fine del primo tempo, quando Mokulu ha invocato un calcio di rigore e una parte del pubblico di Carpi l’ha apostrofato con insulti razzisti. L’accaduto deve essere sfuggito al direttore di gara, il signor Mainardi, che non ha interrotto il gioco come avviene di solito in questi casi. In serata Mokulu ha poi postato su Instagram una sua foto mentre sorride, corredata dalla frase:”Ecco la mia faccia quando sento i tifosi del Carpi urlare ‘negro’ e vedendo gli arbitri fare finta di non sentire niente. Lo che non sono bianco, siamo più forti di questo”. Ora si attendono le decisioni del giudice sportivo in merito al fattaccio pubblico di Carpi Mokulu, sembra che l’arbitro abbia scritto qualcosa nel referto. Fa specie che il pubblico di Carpi si sia reso protagonista di questo increscioso episodio, in quanto fino a pochi mesi fa l’indiscusso idolo della curva biancorossa era Jerry Mbakogu, attaccante di colore di origine nigeriana.
Carpi Mokulu non è l’ultimo episodio di inciviltà negli stadi italiani, ma continueranno a verificarsi fin quando le pene non saranno inasprite. Il centravanti dell’Avellino fa bene a sorridere in faccia agli incivili, perché il calcio torni ad essere in Italia sono un gioco a cui assistere, non la valvola di sfogo per i barbari della domenica.

Leggi anche:  Serie B, dove vedere Monza Vicenza streaming e diretta tv
  •   
  •  
  •  
  •